Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
LAVORO: CIGL-CISL E UIL RILANCIANO

"Più contratti aziendali per aumentare i salari"

I sindacati vogliono coinvolgere gli enti locali. "In questi anni molte imprese hanno consolidato risultati più che positivi..."

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Il corteo di protesta Pesaro, 8 maggio 2008 - ''Raddoppiare il numero di aziende pesaresi che fanno contrattazione integrativa (attualmente nella nostra provincia sono 110 circa) aumentando così il numero dei lavoratori (di almeno altre 7mila unità) oltre che incrementare il valore del salario aziendale. Ma anche migliorare la formazione, la sicurezza, gli orari e l’organizzazione del lavoro, coniugando le esigenze dell’impresa con quelle dei lavoratori e delle lavoratrici''.

 

Sono questi gli obiettivi che si sono prefissati Cgil, Cisl e Uil Pesaro e Urbino per il prossimo futuro. Una ricetta sull’emergenza dei salari e la crescita delle imprese che nel Pesarese è stata messa nero su bianco (e approvata) persino prima del via libera definitivo al documento nazionale sulla riforma del modello contrattuale - il testo passerà al vaglio dei direttivi unitari delle tre confederazioni solo il prossimo lunedì 12 maggio - perché sull’emergenza salari e la crescita delle imprese, da tempo si discute di riforma e di estensione della contrattazione di secondo livello.

 

L'attivo provinciale di Cgil-Cisl-Uil, che si è tenuto a Pesaro nei giorni scorsi, alla presenza di tutte le categorie delle tre organizzazioni, ha approvato un documento per rilanciare la contrattazione di secondo livello nelle aziende della nostra provincia. Questo documento verrà trasmesso a tutte le associazioni locali delle imprese (Confindustria, Confapi, associazioni del terziario, della cooperazione e dell’artigianato), ''per avviare con queste un confronto che possa favorire interventi concreti a livello territoriale e di singole imprese, per permettere una crescita del tessuto produttivo ed economico locale ed un miglioramento dei redditi dei lavoratori''.

 

''Siamo molto soddisfatti di questo risultato — afferma Roberto Ghiselli, segretario provinciale Cgil — perché riteniamo fondamentale il confronto con gli enti del territorio per chiedere loro di tenere sotto controllo le tariffe locali, Irpef ed Ici in primis. Negli ultimi anni nel Pesarese le imprese (industria e terziario) hanno consolidato le loro posizioni, e questo grazie al grosso contributo dei lavoratori. Circa 16.400 persone. E’ giunto il momento di dar loro un riconoscimento''.

 

A livello territoriale, quindi, il sindacato ritiene ''necessario intervenire, anche con il coinvolgimento degli enti locali, soprattutto per rafforzare le politiche della conoscenza e della formazione, creare lavoro e imprese di qualità, consolidare ed estendere il rapporto con le scuole e con le Università, una più incisiva politica della sicurezza nei luoghi di lavoro, rafforzare la rete di servizi sociali che hanno un impatto diretto con il lavoro, una politica tariffaria e dei servizi a rete finalizzata al contenimento dei costi per le famiglie e le imprese, la realizzazione delle più importanti reti infrastrutturali materiali ed immateriali del territorio, migliorare il sistema del credito''.

Tiziana Petrelli

 

LA FOTO DEL GIORNO

La Fiocina di Nettuno, Sguanci

La Fiocina di Nettuno
domina il Lido di Fano

E' stata installata martedì mattina nei viali del Lido di Fano la scultura di Lorenzo Sguanci. L'opera è alta 12 metri e pesa 20 quintali ed è l'ultimo intervento di una riqualificazione partita quattro anni fa

LEGGI LA NOTIZIA

Mister Blues

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli