L'iniziativa si svolgerà giovedì 22 maggio alle 21, al Porto di Pesaro nell’ambito della settimana dei diritti umani. Nella stessa giornata ci sarà anche un convegno nella sala 'Adele Bei' della Provincia
Pesaro, 19 maggio 2008 - Una 'lanternata' in mare per accendere un faro di speranza a favore del dialogo tra culture. Si svolgerà giovedì 22 maggio, alle 21, al Porto di Pesaro, a conclusione della prima giornata di iniziative per la 'Settimana dei diritti umani e del dialogo tra le culture' in programma fino al 28 maggio.
Le iniziative messe a punto dalla Provincia e dalla Regione Marche prenderanno il via, giovedì mattina, con un convegno alle 9 nella sala 'Adele Bei' della Provincia dal titolo 'Immigrazione, diritti umani e dialogo tra le culture nell’area Euro Mediterranea', a cui porteranno il saluto il presidente della Provincia Palmiro Ucchielli, il presidente del consiglio regionale Raffaele Bucciarelli e l’assessore provinciale alla Cooperazione internazionale Renzo Savelli.
Seguirà la presentazione di un’indagine Eurispes sugli atteggiamenti degli abitanti della provincia di Pesaro e Urbino nei confronti degli immigrati, che verrà presentata dal presidente di Eurispes Marche Camillo Di Monte, per poi lasciare il posto a Paolo Morozzo della Rocca dell’Università di Urbino ('Convivere per lo sviluppo: i molti livelli delle politiche dell’integrazione') e a testimonianze di immigrati.
Nel pomeriggio sono previsti gli interventi di Laura Boldrini dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati ('Mediterraneo, la nuova frontiera umanitaria'), Giuseppe Giliberti dell’Università di Urbino ('Valori umani e dialogo euro-mediterraneo'), Vittorio Calaprice della Rappresentanza in Italia della Commissione europea ('2008, Anno europeo del dialogo interculturale'), con nuove testimonianze di immigrazione e conclusioni dell’assessore provinciale Renzo Savelli. Per concludere la serata al Porto con la 'lanternata'.
Info e adesioni: tel. 0721/359324
Martedì partirà la 10° tappa del Giro d'Italia, intanto Pesaro dedica la cronometro a Gioachino Rossini con il logo creato dall'illustratore Filippo Letizi