Il segretario Paolo Branconi ha scritto una lettera al direttore generale dell'azienda ospedaliera: "Siamo tornati alla situazione allarmante che si presentava prima dello sciopero del 15 gennaio 2007"
Pesaro, 20 maggio 2008 - “Siamo tornati alla situazione allarmante che si presentava prima dello sciopero del 15 gennaio 2007: pensavamo che il problema fosse in parte risolto ma le carenze di personale continuano a rimanere croniche”.
E’ l’allarme lanciato da Paolo Braconi, segretario provinciale Fp Cisl, che ha scritto una lettera al direttore generale dell’azienda ospedaliera San Salvatore, segnalando una preoccupante carenza di infermieri, ausiliari, oss e tecnici sanitari.
“Nonostante le assunzioni di infermieri – si legge nella lettera – permangono notevoli difficoltà di turnazione, fruizione ferie e permessi e così via. Ci risulta peraltro che vi siano 40 infermieri assenti a vario titolo (lunga malattia, gravidanza, aspettativa) che non sono mai stati sostituiti. La situazione degli ausiliari socio-sanitari è drammatica. Ci sono ausiliari che hanno 70/80 giorni di ferie residue, segno evidente dell’insufficienza numerica di tale profilo. La difficoltà per la fruizione degli istituti contrattuali è la stessa degli infermieri. Il numero degli Operatori socio-sanitari è chiaramente insufficiente e spesso, vista la carenza di personale ausiliario, vengono utilizzati al posto di tali figure mortificando la professionalità raggiunta a costo di notevoli sacrifici personali. Lo stesso discorso, per quanto riguarda la fruizione delle 'normali' prerogative contrattuali, vale anche per altri profili”.
Un bagno di folla ha accolto a Carpegna il passaggio del 91° Giro d’Italia, dopo 34 anni dall'ultima apparizione della maglia rosa. La corsa è passata sui tornanti del monte Cippo, proprio di fronte al monumento dedicato a Marco Pantani (nella foto)