L’assessore al Turismo Luca Pieri guarda i dati dei primi quattro mesi dell’anno e vi trova le conferme di una politica di accoglienza e di destagionalizzazione che ha consolidato arrivi e presenze. ''Il Giro è stata una vetrina formidabile''
Pesaro, 26 maggio 2008 - "Con il Giro d’Italia abbiamo veramente riempito di contenuti questa delega ai Grandi Eventi. La tappa Pesaro-Urbino è stata veramente un successo ed un grandissimo evento dal punto di vista mediatico, non solo a livello nazionale''. L’assessore al Turismo Luca Pieri guarda i dati di presenze ed arrivi dei primi quattro mesi dell’anno e vi trova le conferme di una politica di accoglienza e di destagionalizzazione che ha consolidato arrivi e presenze.
''Soprattutto abbiamo consolidato eventi e manifestazioni, sportive e non, grandi e medio-piccole, che ci danno una continuità turistica e ricettiva che è l’unica risposta possibile — spiega l’assessore — per un settore che non può vivere solamente con i tre mesi estivi''.
La tappa della corsa rosa, a sentire Luca Pieri non è costata nemmeno molto: ''Per quanto mi riguarda parliamo di 20-25 mila euro. Poi ci sono le asfaltature, ma erano nella quasi totalità già previste dal piano delle opere pubbliche, eccetto un pezzo di strada a Borgo S. Maria. Ma l’impatto mediatico delle due giornate pesaresi è stato fondamentale. Abbiamo presentato una città, una provincia bella ed accogliente. Per quanto riguarda Pesaro è stato decisivo il lavoro del Centro operativo e della Polizia municipale. Ma c’è stata una grande collaborazione da parte di tutti, a conferma che quando ci sono eventi così importanti tutto il Comune lavora insieme ed ottiene significativi risultati''.
Basta il Giro per rendere sensata una delega ai grandi eventi? ''Ovviamente no, ma in questi anni gli eventi sono stati molteplici — aggiunge l’assessore —, anche di grande spessore come le Olimpiadi della Fao dello scorso anno. Ma potrei citare anche il lavoro fatto con le convention all’AdriaticArena da Mediolanum di questo inverno a Tecnocasa che ha portato diecimila persone a Pesaro due settimane addietro. C’è poi un lavoro in collaborazione con i miei colleghi allo Sport ed alla Cultura che riguarda le manifestazioni sportive ed alcuni spettacoli come il concerto di Morricone o il Rof all’astronave''.
I dati, fino ad aprile registrano un incremento del 4,6% di arrivi e dell’1,7% di presenze. ''Nonostante il maltempo che ha imperversato in questa primavera — spiega l’assessore — e senza considerare che in questi dati non è compreso il ponte del 1° maggio è andato molto bene, grazie anche agli eventi sportivi, e soprattutto il Giro d’Italia. Non solo, adesso comincerà il meeting Acli, che porta circa diecimila presenze e da qui alla fine dell’estate ogni due settimane abbiamo manifestazioni sportive, congressuali o culturali''.
Qual è la strategia? ''Continuiamo con l’accoppiata mare-centro, spostando l’apertura dei negozi in centro al martedì, in concomitanza con un apposito mercatino dell’antiquariato. Facciamo la notte bianca il 21 giugno per annunciare l’entrata nell’estate e rafforziamo l’idea della città-villaggio proponendo qualcosa da fare "tutti i giorni dell’estate". Ma guardiamo anche più avanti visto che con le associazioni di categoria ed i promotori sportivi stiamo cercando di organizzare importanti eventi per il 2009 e il 2010''.
Lavora anche il Convention Bureau... ''Certo, perché è un’esperienza pubblico-privato che organizza convention e congressi. Ci cercano da Riccione — conclude Luca Pieri —, mentre Regione e Camera di Commercio non investono nemmeno un euro su un mezzo così importante per la promozione e l’accoglienza turistica. E’ incredibile ma è proprio così...''.
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