A.B., 35 anni, di Fano, aveva da poco iniziato il turno di lavoro. E' rimasto intrappolato con la testa sotto il macchinario. Ricoverato in prognosi riservata
Fano, 26 maggio 2008 - Gravissimo infortunio sul lavoro questa mattina alla SWK Utensilerie, (ex Comec). A.B, un operaio di 35 anni, di Fano, aveva da poco iniziato il turno di lavoro quando, per cause ancora da accertare, è rimasto con la testa incastrata sotto la macchina punzonatrice che usava quotidianamente.
A liberarlo, con notevole difficoltà, sono stati i colleghi di lavoro del giovane che adesso si trova ricoverato all’ospedale Santa Croce con prognosi riservata. La dinamica dell’incidente è al vaglio degli inquirenti e la macchina che il l'operaio stava usando posta momentaneamente sotto sequestro.
Duro e immediato il commento delle Rsu della Swk insieme alle segreterie territoriali di Fiom, Fim e Uilm che scrivono in una nota: “Sull’emergenza sicurezza sui luoghi di lavoro ci sono segnali forti che indicano un pericoloso abbassamento della guardia. La stessa neopresidente di Confindustria ha chiesto la modifica della Legge 123 (misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro) che i sindacati hanno invece accolto positivamente. Come organizzazioni sindacali territoriali continueremo a difenderla e a batterci per la sua piena applicazione. Chiediamo quindi alle organizzazioni imprenditoriali del territorio un maggiore impegno per il rispetto della legge a tutela dei lavoratori”.
I cartelloni elettorali che Stefano Aguzzi ha fatto installare lungo una via di Fano hanno lasciato il 'vuoto'. Ma è singolare come l'erba sia stata tagliata solo dove sono stati piazzati i manifesti