I nomadi e gli sbandati che dormono sulle barelle del pronto soccorso non vogliono essere disturbati. Vengono sgombrati un paio di volte ogni notte, ma il giorno dopo si torna al punto di partenza. Il consigliere regionale di Giancarlo D'anna ha presentato un'interrogazione
Pesaro, 28 maggio 2008 - L’ultima volta erano in quattro. Si sono sistemati per la notte sulle barelle del pronto soccorso. E guai a disturbarli. Ci ha provato il primario dell’Emergenza a dirgli di cambiare aria ma ha dovuto fare marcia indietro molto in fretta. Li sgombrano due volte per notte anche i vigilantes della Vigilar che per contratto fanno due passaggi a notte, ma si sono visti aggredire anche col lancio di sedie a rotelle. C’è chi dorme tutto lungo sui gradini nel reparto degli Infettivi, altri davanti a Otorino.
Racconta un vigilantes: ''Qualche notte fa abbiamo fatto sloggiare quindici extracomunitari. Ma è chiaro che appena ce ne andiamo, quelli tornano. Ci deve stare un servizio di polizia continuo, altrimenti l’ospedale viene prima occupato e poi buttato all’aria da persone estranee e pericolose''.
Il consigliere regionale di An Giancarlo D’anna ha presentato ieri un’interrogazione: ''Premesso che in fase di presentazione del Nuovo Piano Sanitario venivano presi da parte della Regione precisi impegni per una forte riqualificazione e rilancio della Sanità nelle Marche, che la Provincia di Pesaro-Urbino, nonostante venga da lì l’Assessore regionale alla Sanità, continua invece a subire un trattamento di seconda categoria rispetto ad Ancona nel campo della Sanità e non solo, che di recente, a seguito del sopralluogo all’Ospedale San Salvatore di Pesaro da parte della Commissione regionale Sanità, denunciai le condizioni precarie del Pronto Soccorso di quell’Ospedale, che non solo non si è provveduto ad aprire il nuovo Pronto Soccorso ma si è addirittura trasformato in dormitorio pubblico il vecchio Pronto Soccorso, come risulta da una denuncia de ‘il Resto del Carlino’ il quale evidenzia la presenza di clandestini, sbandati e nomadi all’interno dell’Ospedale per passare la notte approfittando delle barelle inutilizzate e dell’evidente mancanza di controllo, che tale situazione risulta inaccettabile sia dal punto di vista sanitario, dell’ordine pubblico, della decenza e del decoro, si interroga il Presidente della giunta regionale per conoscere: se da parte della Direzione Generale dell’Ospedale siano state intraprese iniziative atte a scongiurare le situazioni denunciate, se l’Assessorato Regionale è conoscenza del fatto che alcuni spazi del Pronto Soccorso di Pesaro sono utilizzati impropriamente da non pazienti, quali iniziative e provvedimenti s’intendono adottare per ristabilire ordine e decoro all’interno del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Salvatore di Pesaro; se infine è intenzione della Regione Marche intervenire immediatamente per ultimare i lavori del nuovo Pronto Soccorso di Pesaro per offrire ai cittadini- pazienti un luogo ed un servizio pulito, efficiente, tempestivo e moderno''.
I cartelloni elettorali che Stefano Aguzzi ha fatto installare lungo una via di Fano hanno lasciato il 'vuoto'. Ma è singolare come l'erba sia stata tagliata solo dove sono stati piazzati i manifesti (La foto è di Antonio Colucci)