Il giovane operaio è finito in manette dopo che la polizia ha trovato nella sua abitazione un silos, appositamente attrezzato per la coltivazione di canapa indiana con lampade e meccanismi per l'irrigazione, e 25 piante di marijuana
Urbino, 30 maggio 2008 - Aveva una coltivazione di canapa indiana nascosta nella sua abitazione. Per questo è finito in manette un operaio 23enne di Urbino, arrestato dalla polizia al termine di un'indagine finalizzata al contrasto del traffico illecito di sostanze stupefacenti. Il giovane, C.F., già noto alle forze dell'ordine, era controllato da qualche tempo perché sospettato di essere al centro di un’attività di spaccio di marijuana.
Gli accertamenti ed gli appostamenti hanno permesso di individuare un casolare di proprietà di famiglia, a Motefelcino, dove il ragazzo veniva spesso notato insieme ad altri giovani del posto, con i quali si recava sul retro dell’abitazione. Lo scorso 28 maggio, gli investigatori, ritenendo di aver acquisito sufficienti indizi a suo carico, hanno effettuavano una perquisizione nel casolare, trovando, all’interno di un silos per l’immagazzinamento di granaglie, appositamente svuotato ed attrezzato, una vera e propria serra 'professionale' per la coltivazione della canapa.
Dopo una minuziosa ispezione, è stato anche scoperto un piccolo accesso al silos, abilmente mimetizzato con alcune balle di fieno, al cui interno era stato creato un 'doppio fondo', alto da terra circa tre metri, in modo tale da dare l’impressione all’osservatore che lo fosse in realtà vuoto. Spostata la copertura del doppiofondo, è apparso un vero e proprio laboratorio equipaggiato con lampade a forte intensità per l’illuminazione ed il riscaldamento, meccanismi a timer per l’irrigazione, pannelli per amplificare le fonti luminose, stufette per il riscaldamento e deumidificatori, oltre a fertilizzanti, termometri, apparecchiature per la misurazione del Ph dell’acqua e dei livelli di umidità ed alcuni manuali e riviste per il perfetto 'Canapicultore'.
All’interno del silos c'erano 25 piante di canapa indiana a vai stadi di maturazione, alcune delle quali già con inflorescenze e pronte per la raccolta. C.F. è statp arrestato per produzione e coltivazione illegale di sostanze stupefacenti ed il materiale trovato in casa sua è stato posto sotto sequestro.
I cartelloni elettorali che Stefano Aguzzi ha fatto installare lungo una via di Fano hanno lasciato il 'vuoto'. Ma è singolare come l'erba sia stata tagliata solo dove sono stati piazzati i manifesti (La foto è di Antonio Colucci)