Gli stranieri sono stati intercettati da polizia e carabinieri. Molti di loro sono ragazzi e ci sono anche dei minorenni. Sono stati scaricati vicino al casello autostradale di Pesaro. La Questura ha già disposto i primi allontanamenti Commenta
Pesaro, 10 giugno 2008 - Così tanti, tutti insieme, a Pesaro non erano mai arrivati. Cinquanta clandestini, tra iracheni (tre) e afgani, sono stati intercettati da polizia e dal Radiomobile dei carabinieri in varie parti della città la scorsa notte, a partire dalle ore 2. Alcuni in via Milano, altri sulla Statale, altri in via Gagarin, altri ancora a Santa Maria delle Fabbrecce.
Si tratta in maggioranza di persone di età compresa tra i 20 e i 30 anni: dai primi controlli, e sulla base delle loro stesse dichiarazioni, 19 di questi sono minorenni. Quando le forze dell’ordine li hanno visti, camminavano a piedi, lungo la strada, direzione centro città o stazione Fs: portati sia in questura sia nella caserma di via Salvo d’Acquisto, sono stati riscontrati in buone condizioni di salute. Il controllo medico non ha riscontrato patologie particolari, anche se il sostituto di turno che ha seguito il caso, Maria Letizia Fucci, li ha descritti parlando di ''condizioni psicofisiche penose''.
Erano vestiti normalmente, jeans e magliette. Sia in Questura che nella caserma dei carabinieri sono stati rifocillati con il cibo della mensa Oda e fotosegnalati. Nessuno di loro risulta avere precedenti penali. I 19 minorenni sono stati affidati, anche grazie alla intermediazione della polizia municipale, ai Servizi sociali del Comune, e saranno affidati a un centro di accoglienza. Ieri pomeriggio, sono partiti infatti diversi mezzi, tra auto e pulmini del Comune, per affidare i minori in centri di accoglienza collocati in varie città di Marche (oltre a Pesaro, Fano, Macerata, Fermo) e Romagna (Rimini).
Per i maggiorenni la Questura ha disposto un ordine di espulsione dal territorio: in pratica, gli stessi clandestini decideranno quindi la loro prossima meta. Uno solo dei clandestini parlava qualche parola di inglese. Vengono dalla Grecia, hanno dichiarato di essere in Italia da 4 giorni, ed è praticamente certo che vi siano arrivati tramite un Tir, appositamente 'attrezzato', che li ha scaricati nei pressi del casello di Pesaro. Al porto di Ancona spessissimo capita che camion provenienti da Patrasso vengano scoperti dalla polizia portuale con carrozzeria interna modificata apposta per nascondere il carico umano.
Ieri ad esempio altri 24 clandestini sempre afgani sono stati scoperti dalla dogana e dalla Guardia di Finanza all’interno di un autoarticolato inglese proveniente dalla Grecia e destinato in Slovacchia. Ancora non è chiaro invece da quanto sono il gruppo fosse in viaggio. Loro stessi hanno riferito quale invece sarà la loro prossima meta: ''Non vogliamo stare in Italia — ha detto in un inglese stentato uno degli afgani ad alcuni poliziotti — siamo qui solo di passaggio, vogliamo andare a Londra e New Castle''.
Dove con ogni probabilità esistono altri connazionali già arrivati da tempo e stabilizzatisi. Resta da capire anche il perchè siano scesi dal Tir proprio a Pesaro: forse era una tappa programmata, o forse il camionista non voleva prendersi altri rischi (in questi casi scatta l’arresto) nell’ipotesi di eventuali controlli. Così li ha scaricati a Pesaro. E a proposito di stranieri, il Siulp e gli altri sindacati, dopo una riunione svolta con il questore, hanno dato il loro assenso formale alla scelta del Prefetto di collocare l’Ufficio immigrazione al Curvone.
Alessandro Mazzanti
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