I fatti risalgono al 2005 quando l'uomo, completamente ubriaco, si era scagliato contro la moglie riducendola in fin di vita. Era sparito il 20 maggio scorso dopo che la Procura aveva emesso l'ordinanza di carcerazione
Urbino, 11 giugno 2008 - Aveva preso la moglie a coltellate riducendola in fin di vita. E' successo nel 2005 e, dopo un breve periodo di latitanza, è stato arrestato. Protagonista un marocchino di 33 anni, H.H., che è stato individuato dai carabiieri di Urbino in collaborazione con i colleghi di Sant'Angelo in Vado.
L'uomo, che era 'sparito' lo scorso 20 maggio dopo che la Procura generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Ancona aveva emesso un ordine di esecuzione per la carcerazione, riconoscendolo colpevole di tentato omicidio e condannandolo a otto anni di reclusione.
Lo straniero, originario di Casablanca, si era scagliato contro la moglie per motivi non ancora chiariti e le aveva sferrato diverse coltellate. L'uomo era completamente ubriaco. Anche in quella circostanza furono i carabinieri ad arrestarlo. Il marocchino deve scontare ancora due anni e sette mesi di reclusione.
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