Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
44^ MOSTRA DEL NUOVO CINEMA

Dal progetto di Miccichè, due volumi
sul lavoro dietro la macchina da presa

Insegnare cinema a scuola: un'esperienza complessa a cui sono dedicati due libri persentati agli incontri editoriali, curati da Pierpaolo Loffreda e Mazzino Montinari

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Mostra del cinema di Pesaro Pesaro 22 giugno 2008 – Al via questa mattina gli “Incontri editoriali”, curati da Pierpaolo Loffreda e Mazzino Montinari, nel Chiostro di Palazzo Gradari. L’appuntamento di oggi ha visto protagonista Angela Gregorini, docente ricercatrice presso l’Istituto Regionale di Ricerca Educativa delle Marche e curatrice dei due volumi “La bella immagine” e “Un’amorosa visione”, conclusione di un progetto iniziato dieci anni fa da Lino Miccichè – fondatore della Mostra del Nuovo Cinema insieme a Bruno Torri – con l’intento di introdurre la didattica cinematografica nelle scuole di ogni ordine e genere.

 

 

“Un progetto impervio ma che doveva essere realizzato”, affermano all’unisono Stefano Gambelli e Gualtiero De Santi, collaboratori di questa iniziativa, mostrando i preziosi volumi nei quali sarà possibile trovare tutto quel lavoro minuzioso che hanno fatto giorno per giorno a contatto con i docenti e con gli studenti.

 

 

Nel primo volume presentato, “La bella immagine” - un’esplorazione nei territori della comunicazione visuale - si convogliano sguardi e voci di studiosi, critici, autori, esperti di cinema e di audiovisivo che nel corso del tempo hanno volto la loro attenzione a quel rapporto formativo che lega l’immagine cinematografica all’educazione scolastica.

 

 

“Ad una prima fase di formazione” – continua l’autrice – “è seguita quella di produzione raccontata in “Un’amorosa visione”, per il quale abbiamo realizzato un percorso con 15 ragazzi attenendoci allo stile dell’intervista narrativa cara al regista Daniele Segre, che ne ha curato la direzione artistica”. Il testo prende infatti il nome dall’omonimo film realizzato dai 15 studenti che è stato presentato in anteprima a Pesaro lo scorso anno.

 

 

E per evidenziare l’importanza fondamentale di questo progetto, Loffreda sottolinea che “non è un caso che nella sezione della Mostra L’Attimo Fuggente ( concorso video ) vi siano opere di ragazzi che hanno seguito i laboratori nell’ambito del progetto”.

 

 

Gli “Incontri editoriali” continueranno ad animare il Chiostro di Palazzo Gradari venerdì 27 giugno, con la presentazione de “Lo sguardo e l'evento. I media, la memoria, il cinema” alla presenza dell’autore Marco Dinoi. A seguire anche la presentazione dei libri “Close up 23. Le forme della politica nel cinema italiano contemporaneo” (curato da Giovanni Spagnoletti ) e “Federico Fellini” (curato da Augusto Sainati).










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Ludobus

Città e paesi giocano sul filo del Piccolo Circolo

Le strade, le piazze, le aree verdi, quali luoghi storici di 'giocose rappresentazioni' per scoprire, in chiave ludica, la magia del mondo del circo, spazio d’incanto, regno dell’impossibile, luogo della valorizzazione delle diversità LEGGI LA NOTIZIA

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli