Se il buon giorno si vede dal mattino la 'Buona notte' bianca di sabato promette un'estate al massimo. Pesaro ha stupito e divertito tutti indossando l'abito della festa. L'assessore Pieri, visto il successo, pensa al bis
Pesaro, 23 giugno 2008 - Se il buon giorno si vede dal mattino la 'Buona notte' bianca di sabato promette un'estate al massimo. La sensazione era di essere turisti nella propria città, tutt'altro che geriatrica stando alle migliaia di persone (di ogni età) impegnate a tirar tardi nella notte più lunga dell'anno. Pesaro ha stupito e divertito tutti indossando l'abito della festa. Un abito in stile un po’ cinese, con tutte quelle biciclette su strade e piste ciclabili, un po’ spagnolo, con i baretti sulla spiaggia a sparare musica fino all’alba.
L’affluenza sarebbe stata pure maggiore rispetto a quella della notte Arcobaleno dell’agosto 2007. ''L’anno scorso c’erano state 80mila persone — afferma l’assessore al Turismo e allo Sviluppo economico Luca Pieri — e dai riscontri che ho avuto da più parti, questo sabato notte, di gente in giro ce n’era di più. Difficile quantificare, ma una tale marea spalmata fino a tardi su tutto il centro-mare, e non solo in certi posti, a Pesaro non si era mai vista''.
Allora se tutto è così ben riuscito, senza particolari problemi, perché non pensare a una ‘Buona notte’ bis? ''Questi eventi funzionano se vengono calibrati, senza abusare della tolleranza dei residenti e dei meno giovani — risponde Pieri —. Faremo comunque le dovute considerazioni e decideremo. Intanto diciamo che l’estate è sicuramente partita col piede giusto. Devo ringraziare i pesaresi, le forze dell’ordine, la protezione civile e tutta l’amministrazione comunale''.
Cocktail e musica l’hanno fatta da padroni già dall’ora dell’aperitivo in tutti i bar del centro-mare. Dopo le 21, in piazza del Popolo è sceso il buio e si è acceso il maxi schermo della Mostra internazionale del nuovo cinema. L’illuminazione è così stata affidata alle luci dei negozi aperti (non tutti per la verità), fino alle 23. Tutti i locali e ristoranti del centro si erano attrezzati al meglio, con i tavolini in strada per permettere alla gente di godere del primo vero caldo estivo e delle numerose performances: dal concerto in piazza Mosca con arpa, violino e flauto traverso, a quello acustico nel giardino della biblioteca San Giovanni, a quello per violoncello in via Zongo. Pure i musei sono stati letteralmente presi d’assalto, fino alle 24, orario di chiusura.
Intorno all’una la gente si è lasciata alle spalle l’atmosfera soft del centro per dirigersi verso i poli del puro divertimento: Baia Flaminia, la zona tra i due porti (soprattutto i giovanissimi) e la zona mare per le feste in spiaggia. La palla di Pomodoro non è mai stata così affollata, complici i fuochi artificiali e la degustazione gratuita di pesce azzurro. E ancora ‘Tintarella di luna’ gettonatissima ai bagni Lucio di Ponente, come anche la serata del Bibe et impera, dalla parte opposta di viale Tieste.
Dopo le due l’ondata oceanica si è diretta ai lidi Sottomonte: dai bagni Bibi, allo Chalet a mar ai bagni Elios, Margherita, Due palme, Agata e Paradiso. Solo dopo le sei la pista ciclabile è tornata percorribile senza code. Quando il sonno e il pensiero del cornetto alla crema hanno avuto la meglio sulla ‘movida’. Benvenuta estate 2008.
Daniela Battistini
Le strade, le piazze, le aree verdi, quali luoghi storici di 'giocose rappresentazioni' per scoprire, in chiave ludica, la magia del mondo del circo, spazio d’incanto, regno dell’impossibile, luogo della valorizzazione delle diversità LEGGI LA NOTIZIA