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LA DENUNCIA DELL'ASSOCIAZIONE EVERYONE

Rom chiede elemosina davanti l'Auchan
"Torno fra dieci minuti e ti sparo"

A Fano il ragazzo di 20 anni ha raccontato che un uomo gli avrebbe detto: "Devi lavorare oppure devi tornare a casa tua'' e poi la minaccia. A Pesaro un 17enne romeno, sarebbe stato insultato, schiaffeggiato e costretto ad abbandonare la città sotto la minaccia di un pestaggio più grave

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elemosina Pesaro, 29 giugno 2008 - Due giovani romeni sarebbero stati aggrediti ieri a Pesaro e Fano da tre italiani. A denunciarlo è il gruppo umanitario EveryOne. Uno degli aggrediti sarebbe Nico G., 20 anni, promessa della canzone tradizionale rom, che fra qualche giorno si esibirà a Milano con il gruppo Manele Manele nel corso di un meeting contro la ziganofobia.
 

 

Il ragazzo ha raccontato agli animatori di EveryOne che un uomo lo avrebbe minacciato di morte mentre chiedeva l'elemosina davanti al centro commerciale Auchan di Fano. ''Devi lavorare oppure devi tornare a casa tua'' l'avrebbe apostrofato l'italiano. Nico G. avrebbe spiegato che finora nessuno gli ha offerto un'opportunità di lavoro, e che fa accattonaggio per vivere. ''Sai cosa dovresti fare? Dovresti ammazzarti'' avrebbe replicato l'altro, per poi aggiungere: ''Aspettami qui. Torno fra dieci minuti e ti sparo''. Il ragazzo si è allontanato subito.
 

 

A Pesaro  Victor C., un diciassettenne romeno di etnia rom, sarebbe stato insultato, schiaffeggiato e costretto ad abbandonare la città sotto la minaccia di un pestaggio più grave da due italiani fra i 35 e i 40 anni. Il ragazzino, sotto choc, avrebbe deciso di tornare in Romania.
 

 

Secondo il Gruppo EveryOne episodi come questi sono frutto ''di una vera e propria propaganda razziale, che istiga il popolo italiano a rifiutare l'integrazione dei rom, fomenta un'isteria di massa distruttiva, e un impulso alla purga etnica simile a quello che scatenò progrom e genocidi del passato''. L'associazione sta preparando un dossier per la Commissione europea e la Corte europea dei diritti umani con le segnalazioni di violenze e abusi subiti dai rom in Italia.

 

Le due aggressioni denunciate da EveryOne non sono state segnalate a polizia e carabinieri, che hanno appreso la notizia dalla stampa, ma Roberto Malini, uno dei membri dell'associazione, le ha confermate, aggiungendo che anche nelle Marche ''sta montando un'insofferenza violenta nei confronti dei rom''.
 

 

''Mi sono trasferito a Pesaro - ha spiegato Malini - dopo aver vissuto a lungo a Milano. Pensavo di aver trovato luoghi più accoglienti, e invece non mi pare sia così''. Anche se, ha aggiunto, l'assessore comunale alla sicurezza avrebbe assicurato a EveryOne che non ci saranno altri sgomberi forzosi.
 

 

Secondo Malini a Pesaro vivono 35 rom. ''Li faremo conoscere alla cittadinanza in un'assemblea pubblica: fra di loro ci sono anche nipoti di nomadi rinchiusi nei campi di concentramento nazisti. Potranno raccontare la storia delle persecuzioni subite dai loro nonni''. ''Ci sono pure ragazzi che fanno volontariato e dividono con chi non ha niente il poco che hanno. Dovrebbero dar loro dei premi, invece li cacciano via a calci''.

  • 29/06/2008 20:41
    cos.p
    Questo episodio è solo l'ultimo di un fenomeno dilagante di stampo razzista e che tutti noi dovremo riflettere e soprattutto non dobbiamo igorarlo perchè ormai è diventato un costume del nostro territorio.
  • 29/06/2008 21:13
    jetset
    Questa è la versione del rumeno, bisogna vedere cosa è effettivamente successo a parte che non si può fare accattonaggio ed il rom era lì a violare una legge.
  • 01/07/2008 00:23
    shadow
    mi sa molto strano che uno arrivato qui dalla romania, che di problemi deve averne avuti parecchi sia per l'essere clandestino sia per aver deciso di lasciare il suo paese,si spaventi a tal punto per una minaccia poco pericolosa,perchè è difficile che una persona possa sparargli davanti a un supermercato! mi sembra più una cosa gonfiata da qualche organizzazione a favore dell'integrazione di queste persone, che fondamentalmente non vogliono integrarsi, perchè qui il lavoro si trova bene, soprattutto per chi non ha velleità dirigenziali e lo dico con cognizione di causa, perchè nell'azienda in cui ho lavorato, anche se non come operaio percui non ero a contatto con loro, ne ho visti molti presentarsi e dopo 3 giorni chiedere permessi per malattie che si protraevano all'infinito! e se c'è quest'aria xenofoba verso gli zingari è solo dovuto al loro comportamento poco corretto nei confronti dei padroni di casa, perchè è questo che siamo noi, benchè i radical chic quasi si rammaricano di esserlo.
  • 02/07/2008 09:40
    paolo
    Troppi dieci minuti: in molto meno la juve ha perso lo scudetto in un derby famoso, un aereo percorre uno spazio pari al Molise e un uomo, a media velocità, corre per quasi tre chilometri. Trovarli i cecchini con questo cuore...
  • 05/07/2008 09:59
    Chiara
    Circa 6 mesi fa una rom ad un centro commerciale mi ha fermata mi ha chiesto l'elemosina e io le ho risposto che i figli non si trattano così lasciandoli al freddo e al gelo a soli 2 mesi di vita(ma nemmeno più grandi). Sapete cosa mi ha risposto?" Anche te hai allargato le gambe per fare i tuoi figli!" Davati ai miei nipotini di 3 e 4 anni...Avrei voluto torglierle quel figlio dalle mani per dimostrarle come si cresce un bambino e come lo si rispetta.. Con che coraggio dire certe parole!!!!!!!!
  • 06/07/2008 07:52
    Bastiano
    Questa è la più grossa bufala che mi è capitato di sentire. Sono i rom che minacciano gli italiani e non viceversa. Avete mai sentito dai rom parole normali se non gli avete dato qualche cosa? Minimo ti augurano del male. Se fosse vero quello che il rom ha detto, significa che gli italiani (quelli comuni) si sono proprio rotti i .....
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