Protagonista del gesto un 59enne di Fano che aveva discusso con i parenti per questioni di eredità. I carabinieri hanno sequestrato nella sua abitazione sei armi, fra cui tre fucili non denunciati
Fano, 3 luglio 2008 - Minaccia aggravata, sparo in luogo pubblico e detenzione abusiva di armi. Con queste accuse è stato denunciato un 59enne di Fano che, dopo un litigio familiare per questioni di eredità, ha esploso un colpo in aria vicino alle abitazioni di alcuni parenti. Immediato l'intervento dei militari, che hanno sequestrato delle munizioni e sei armi, fra cui tre fucili non denunciati.
Sempre a Fano, un pregiudicato di 26 anni è stato trovato alla guida in grave stato di ebbrezza. I carabinieri hanno provveduto al sequestro dell'autovettura, una Fiat Punto, e ritirato la patente al giovane. Altra denuncia per ricettazione è stata formulata dai carabinieri di San Giorgio di Pesaro a carico di un albanese 58enne, trovato in possesso di un telefono cellulare di provenienza furtiva.
Nell'ambito dell'operazione 'Laser', che i militari hanno messo in atto già da qualche tempo, è stato eseguito un controllo straordinario nei comuni di Fano e Mondolfo con 26 agenti impegnati e diversi uomini in borghese. Oltre 120 i veicoli controllati e 145 le persone identificate.
Più che un titolo è un inno alla vita e all’amore, quello della doppia mostra per i 40 anni di carriera del noto stilista. L'evento, in anteprima mondiale, curato dall'architetto Laura Villani e organizzato da Andrea De Crescentini, sarà dislocato tra Gradara e Cattolica fino al 2 novembre LEGGI LA NOTIZIA