Il mezzo era stato rubato sabato sera in un'officina di Pesaro. Dopo la segnalazione di furto, è scattata un'operazione congiunta della polizia autostradale e della squadra mobile di Forlì, che sono riuscite a individuare l'autoarticolato sulla corsia nord dell'autostrada Adriatica
Pesaro, 21 luglio 2008 - Aveva portato il suo camion a riparare in un'officina di Pesaro. Al momento di ritirarlo, se lo è visto passare davanti guidato da due sconosciuti. E' successo sabato sera e, dopo la segnalazione di furto, è scattata un'operazione congiunta della polizia autostradale e della squadra mobile di Forlì, che sono riuscite a individuare l'autoarticolato sulla corsia nord dell'autostrada Adriatica, diretto verso Bologna. Gli agenti si sono insospettiti quando hanno notato una potente Bmw, con a bordo cinque soggetti sospetti, che 'scortava' il camion.
L'auto, risultata essere la staffetta, è stata fermata fra i caselli di Cesena e Forlì, ed era pronta a segnalare l'arrivo alle spalle di una eventuale auto delle forze dell'ordine. Si è poi proceduto a bloccare il camion, ma i due a bordo alla vista degli agenti, si sono dati alla fuga nei campi. Le successiva battute nelle campagne forlivesi attorno all'autostrada hanno poi permesso, nelle prime ore di domenica mattina, di individuare e bloccare in un casolare abbandonato nei pressi della via Cervese, Bruno Halilovic, un dei due a bordo del camion rubato, riconosciuto da uno degli agenti che avevano fermato il mezzo.
Le operazioni hanno quindi portato all'arresto di sei nomadi di origine slava, accusati di furto aggravato e continuato. Oltre al recupero del camion e il sequestro dell'auto, gli agenti hanno anche scoperto 14 grossi rotoli di rame, per un valore di circa 200mila euro, risultati rubati, nella serata di sabato alla Rivacold, una ditta d'impiantistica di Montecchio di Pesaro. A finire in manette i cugini Bruno, Renato e Sefko Halilovic, di 22, 20 e 40 anni, Goran Kostic, 25, Davad Zukanovic, 20, e Audija Seferovic di 30, tutti con numerosi precedenti e diversi alias. All'appello manca ancora un settimo componente della banda.
Venne dipinta da Raffaello tra il 1505 e il 1506 ad Urbino, e sta per tornare proprio nella sua città natale. La 'Dama con liocorno', proveniente dalla Galleria Borghese di Roma, resterà esposta dal 1 agosto al 4 ottobre nella Galleria nazionale delle Marche. La mostra è in preparazione al grande evento ''Raffaello e Urbino: la formazione di Raffaello e i suoi rapporti con la città natale', in programma nel 2009