I lavori di ammodernamento del tratto richiederanno la realizzazione di una serie di importanti opere: ponti ad una o più luci, viadotti e sottovia, sottopassi e sovrappassi, nonché interventi di mitigazione acustica
Roma, 30 luglio 2008 - Il Consiglio di amministrazione dell'Anas, riunitosi sotto la presidenza di Pietro Ciucci, ha dato il via libera al progetto definitivo per l'ampliamento a tre corsie dell'autostrada A14 Bologna-Bari-Taranto, nel tratto tra Fano e Senigallia (Lotto 3 dal km 173+800 al km 194+800). Lo comunica l'Anas.
I lavori di ammodernamento del tratto, richiederanno la realizzazione di una serie di importanti opere (ponti ad una o più luci, viadotti e sottovia, sottopassi e sovrappassi), e specifiche opere di mitigazione acustica, ambientale e di miglioramento degli standard di sicurezza. L'investimento previsto è di oltre 383 milioni di euro e la durata complessiva dei lavori sarà di 40 mesi.
Il progetto di ammodernamento del tratto Fano-Senigallia rientra nel più ampio progetto, previsto dalla Convenzione sottoscritta dall'Anas e dalla Società Concessionaria Autostrade per l'Italia Spa, che prevede l'ampliamento della terza corsia tra Rimini nord e Pedaso (dal km 117+300 al km 287+906), per un investimento complessivo di circa 1.733 milioni di euro. L'Autostrada A14 Bologna-Bari-Taranto, che si sviluppa per buona parte del tracciato lungo la fascia della costa adriatica, è già dotata della terza corsia nel tratto iniziale tra Bologna San Lazzaro e Rimini nord, mentre, per la restante tratta fino a Taranto, presenta una carreggiata a 2 corsie più emergenza per ogni senso di marcia.
Per l'ampliamento della terza corsia dalla A14, il Consiglio di amministrazione dell'Anas ha già approvato il progetto definitivo nel tratto tra Senigallia e Ancona Nord (dal km 194,800 al km 213,749) per un investimento di 465 milioni di euro (aprile 2008); il progetto esecutivo del tratto Ancona sud-Porto Sant'Elpidio (lotto 6b, dal km 230,973 al km 271,273) e il progetto definitivo del tratto Cattolica-Fano (lotto 2, dal km 145,537 al km 173,702).
"La deliberazione assunta dal Consiglio di amministrazione - ha spiegato il presidente dell'Anas Pietro Ciucci - è un passaggio procedurale fondamentale per dare attuazione a questa importantissima opera. È obiettivo dell'Anas realizzare, attraverso la Concessionaria Aspi, la terza corsia della A14 nel più breve tempo possibile, perché è un intervento infrastrutturale fondamentale per innalzare gli standard di qualità e di sicurezza della autostrada adriatica".
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