Notizie Pesaro
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
CONCERTI IN ESCLUSIVA

Tornano le 'Frequenze disturbate'
del festival della musica Indie

Sabato 9 e domenica 10 agosto, Urbino torna ad essere la capitale della musica indie, con il festival che ha lanciato La Crus, Bluvertigo, Massimo Volume, CSI, Cristina Donà, Subsonica, Marlene Kuntz (in foto Sara Worden)

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Sara Worden Urbino, 3 agosto 2008 - La voce sta correndo su internet, tutti i siti ne stanno dando notizia, in città qualcuno già ne parla e l’attesa sta per essere appagata dopo due anni: sabato 9 e domenica 10 agosto, Urbino torna ad essere la capitale della musica indie, con il festival per eccellenza di questo genere, “Frequenze Disturbate”.

 

Wikipedia insegna ai digiuni che "il termine musica indie (neologismo della lingua inglese derivato dalla contrazione del termine independent) comprende generi musicali con una certa indipendenza, reale oppure percepita, dalla musica pop e da una cultura cosiddetta di massa, ed un approccio personale alla musica stessa", ma tutti sanno, anche dopo questa pausa, che l’appuntamento per i cultori della musica di qualità, dal 1996, è a Urbino: non solo culla della cultura e della musica rinascimentale, la città ducale è in grado di essere tanto moderna da saper attirare anche migliaia di giovani dall’Italia e dall’Europa, esperti e capaci di intuire anche quali siano i nomi che domani saranno dei cult.

 

Frequenze Disturbate, in passato, è riuscito a fare proprio questo, anticipare il successo di alcuni artisti che dopo l’esibizione ad Urbino hanno cominciato a mietere successo e riconoscimento: basterebbe ricordare che nella prima edizione, proprio nel ’96, i nomi del festival erano La Crus, nel ’97 Bluvertigo e Massimo Volume, nel ’98 CSI, Cristina Donà e Subsonica, nel ’99 Marlene Kuntz e così via, ma sarebbe troppo facile perché così si andrebbe a pescare tra coloro che sono impressi nei ricordi del grande pubblico.

 

Questa nuova edizione propone tante novità, di per sé preludio alla conferma del successo della manifestazione, per prima cosa l’organizzazione: "Sono quattro associazioni che si occupano di musica che si sono messe insieme proprio per dare vita a Frequenze Disturbate — spiega l’assessore alla cultura e turismo di Urbino Lella Mazzoli — e questa è una cosa già unica: abbiamo affidato a loro la gestione perché sanno fare bene queste iniziative".

 

L’associazione si chiama MusicaUtopia e assieme a Live ha stilato calendario e ospiti: sabato 9 agosto, Cristina Donà con band (show elettrico), St. Vincent, data unica in Europa, My Brightest Diamond, data unica in Italia; domenica 10 agosto, Okkervil River, Massimo Volume e The Radio Dept data unica in Italia. L’apertura del festival già alle 19,30, l’inizio dei concerti a partire dalle 20, fino alle 2 del mattino, ma la vera conferma è il ritorno in centro storico: "Il festival si riappropria come era in origine della città, cosa fortemente voluta dalle associazioni e dalla giunta — continua l’assessore —: il primo concerto fino a mezza notte e mezzo in piazza Duca Federico, poi si scende in un ambiente meno abitato, quello dell’Esedra del Teatro Sanzio".

 

Per le due serate sono già in vendita i biglietti: la singola serata a 15 euro, abbonamento per due serate a 22 euro. Prevendite circuiti abituali: Ticket One. Info: 0722 327561, 338 3562780, 335 6639003, 328 2270931,
info@frequenzedisturbate.it, www.frequenzedisturbate.it. Main partners: il Mucchio, Territoriomusicale.it, Notturnomusicale.it, Tasti Neri, Petrus, Ecstra, Servizi più. Partners: Blowup. Rumore, Rockerilla, Indierock, Dissenzo.com, Ultrasonica.com, Musicalnews.com, Sentireascoltare.it, Iyezine.com, Musicaltranza, Rocklab.it, Ultrasonica.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Raduno di 500 a Pesaro

Amarcord anni Settanta tra Vespe e Fiat 500

Due avvenimenti motoristici che hanno creato grande curiosità ed interesse a Pesaro. In piazzale della Libertà si sono radunate tante vecchie Fiat 500, una addirittura con targa inglese, naturalmente con la guida a destra. Invece in piazza Agide Fava, tra il vecchio palasport e il parcheggio del 'Curvone', il Vespa Club ha organizzato il '2°VespAperitivo'. Si sono riuniti tanti appassionati della mitica Vespa, provenienti da Pesaro e dalle zone limitrofe

Pancia da birra

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli