La Pattuglia Acrobatica ha tenuto tutti con gli occhi all'insù da Pesaro a Marotta. Per osservare meglio lo spettacolo molti hanno raggiunto il mare davanti a Sassonia a bordo di yacht e gommoni
Fano, 4 agosto 2008 - Superato per numero di spettatori l’Air Show 2004 che pure, come quello di ieri, ebbe come protagonista principale la Pattuglia Acrobatica Nazionale, le Frecce Tricolori. Ieri, sin dalle prime ore del pomeriggio, c’erano chilometri di spiaggia neri di persone. Occhi al cielo anche verso Fosso Sejore e, a sud, fino a Metaurilia. Pullman ed auto erano arrivati da tutte le Marche, ma anche da regioni vicine, sedi di club delle Frecce Tricolori.
Molte imbarcazioni anche al largo, a godersi lo spettacolo, più al fresco di quanti erano in spiaggia: erano arrivate dalla Romagna, da Pesaro, da Ancona, da Senigallia da Marotta, alcune si sarebbero fermate sino a notte per ammirare dal largo lo spettacolo pirotecnico conclusivo della Festa del Mare. Quelle che sono ripartite hanno fatto rientro alle basi prima dei fanesi che dovevano tornare a casa percorrendo strade intasate di pedoni, bici, motorini ed auto. Il pomeriggio, saltato il lancio dei paracadutisti di AliMarche, si era aperto con la premiazione dei giovanissimi vincitori del concorso 'La scuola mette le ali': Federico Gargiulo e Lorenzo Giombi (1a C della media Nuti), Annalisa Furlani (2a A della media Padalino) e Sofia Muratori (2a F della media Padalino).
Per loro in premio una maglietta ed un volo su Fano, che ha trovato consenzienti i genitori. Poi hanno preso il via le acrobazie aeree, tutte spettacolari, tutte sottolineate da applausi. Ammirate in particolare quelle della pattuglia 'Walter's Bad', della coppia di motoalianti d’epoca Blue Voltige, che hanno fatto vere danze nell’aria, del Pioneer Team, protagonista anche di un piccolo lancio pirotecnico e soprattutto della locale pattuglia acrobatica YakItalia 'Memphis Bell', che sta ottenendo grandi successi in manifestazioni aeree nazionali ed internazionali.
Molti applausi anche per la spettacolare simulazione di un salvataggio in mare da parte di un elicottero HH-3F Augusta-Sikorsky dell’Aeronautica Militare, comandato dal maggiore fanese Martinelli, esibitosi anche in alcune acrobazie e in un ammaraggio. Ovviamente gli applausi sono diventati fragorosi all’arrivo dei dieci MB 339 delle Frecce Tricolori che poi hanno fatto trattenere il fiato con i loro incroci, tonneaux, looping, Arizona, e alle acrobazie del solista, il capitano Simone Cavelli. Venti minuti di spettacolo indescrivibile, solo da vedere: la 'bomba' finale ed il grande tricolore nel cielo mentre si alzavano le note di 'All’alba vincerò' eseguita da Pavarotti, hanno fatto venire la pelle d’oca. Un applauso, oltre ai protagonisti, a tutti gli organizzatori, in testa il Comune di Fano, l’Avio Club ed il Club Frecce Tricolori di Fano. Difficile, ma buono, anche il servizio delle forze dell’ordine, della Capitaneria del Porto, dei Vigili Urbani e della volontari della Protezione Civile. Tanto entusiasmo a tanti elogi per questa.
Carlo Moscelli
Due avvenimenti motoristici che hanno creato grande curiosità ed interesse a Pesaro. In piazzale della Libertà si sono radunate tante vecchie Fiat 500, una addirittura con targa inglese, naturalmente con la guida a destra. Invece in piazza Agide Fava, tra il vecchio palasport e il parcheggio del 'Curvone', il Vespa Club ha organizzato il '2°VespAperitivo'. Si sono riuniti tanti appassionati della mitica Vespa, provenienti da Pesaro e dalle zone limitrofe