R.A., è stato arrestato dai carabinieri del luogo dopo un'indagine che ha permesso di far luce sulla brutta storia familiare. L'uomo maltrattava i suoi cari per ottenere denaro. L'anziana, che cercava di opporsi, è stata anche rinchiusa in bagno. E' accusato di estrosione e sequestro di persona
Pesaro, 12 agosto 2008 - Maltrattamenti in famiglia, estorsione e sequestro di persona. Sono queste le accuse per cui R.A., un 39enne di Pergola, è finito in manette. L'indagine condotta dai carabinieri di Pergola, ha permesso di far luce su una brutta storia familiare e porre fine a reiterati episodi di maltrattamenti e violenze.
L'arrestato era solito malmenare continuamente alcuni suoi familiari, tra cui la nonna 90enne e lo zio invalido civile, al fine di ottenere soldi da spendere in auto di lusso, locali e ristoranti. Ma le violenze hanno raggiunto il culmine quando, dopo le pressanti richieste per ottenere le deleghe sulle loro pensioni, la nonna che cercava di opporsi è stata picchiata e tenuta rinchiusa in bagno.
Il caso è stato segnalato ai militari dai volontari dell'assistenza domiciliare e dai servizi sociali, che aiutavano i due anziani familiari con cui viveva l'uomo. L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip del tribunale di Pesaro e ora l'arrestato è stato rinchiuso nel carcere cittadino.
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