Hanno usato un chiodo o forse una chiave. I proprietari se ne sono accorti al mattino, ma si è avuta la consapevolezza del raid solo nel pomeriggio, quando tutti si sono resi conto del danno. Ippaso annuncia interrogazione
Pesaro, 8 settembre 2008 - Hanno usato un chiodo o forse una chiave. Qualche teppista si è particolarmente distinto la notte scorsa rigando decine di auto parcheggiate in via Passeri. Alcune le hanno danneggiate sia a destra che a sinistra. I proprietari se ne sono accorti al mattino, ma si è avuta la consapevolezza del raid solo nel pomeriggio quando tutti i proprietari si sono resi conto del danno subìto alle fiancate delle proprie vetture.
A chiamare la polizia il consigliere comunale Davide Ippaso: ''Io abito qui accanto e per fortuna ho un garage dove lasciare la mia vettura. Ma di fronte a questo scempio mi ha preso la rabbia. Perché non è certo la prima volta che via Passeri viene presa a bersaglio dai teppisti. E’ ora di fare qualcosa, la città si sta imbarbarendo ma facciamo ancora finta che va tutto bene. Non è vero. Quando dei teppisti si permettono di rigare impuneemente le portiere di trenta o quaranta macchine parcheggiate nella stessa via, significa che si sentono sicuri di non correre rischi, di non esser mai presi, di farla franca''.
''C’è da mettersi al lavoro per proteggere i cittadini, per non lasciarli in balìa di questi delinquenti. Se vogliamo evitare che via Passeri non diventi ancor più 'bronx' di quanto già non sia, malgrado la presenza della biblioteca San Giovanni, va preventivata l’installazione di un circuito di telecamere che riprendano la via. Se ci sono obiettivi fissi dislocati sulla statale per valutare la mole di traffico non capiamo perché non si possono mettere delle telecamere in questa strada''.
All’arrivo della polizia ieri pomeriggio, i proprietari delle vetture hanno lasciato i loro nominativi riservandosi di presentare la denuncia formale per il danneggiamento patito. Dice Nando Merli, di Jesi, proprietario di un appartamento in via Passeri: ''Vengo ogni tanto a Pesaro, soprattutto nel fine settimana, ma è già la seconda volta che mi rigano la macchina. Basta, vendo l’appartamento perché queste cose mi fanno arrabbiare veramente. Sono danni da cinque o sei cento euro. Io ho una Bmw serie 1. Me l’hanno passata con un chiodo per tutta la lunghezza della portiera. Non è possibile che ogni volta mi succeda qui. Basta, vado via''.
Racconta un altro residente, dirimpettaio alla biblioteca: ''Ho avuto la macchina rigata due volte, mi hanno pure buttato per terra lo scooter spaccandomi il cruscotto. A mio cognato, intorno alle 3 di notte, hanno cercato di rubare proprio qui davanti il suo scooter. Erano in due, meridionali. Ma lui li ha visti perché si trovava dentro l’auto. Li ha seguiti a piedi con un bastone in mano. Quando si sono accorti, ha sferrato una bastonata nella schiena a uno di loro che ha lasciato subito lo scooter, fuggendo poi via insieme al complice. Questa è la situazione di via Passeri. Qui ci sono furti, danni, aggressioni e si continua a non fare niente per tutelare i residenti''. Il consigliere Ippaso preannuncia un’interrogazione urgente al sindaco ''perché finalmente si rendano conto in quale città stiamo vivendo''.
ro.da
Detto e fatto. Angelo Vercesi si è gettato con il paracadute in tandem all’istruttore della scuola di paracadutismo 'Alimarche'. Prima esperienza per l’allenatore scudettato. ''Un’esperienza fantastica'' ha detto Vercesi, che ha raggiunto un altro obiettivo