L'assessore Lucarini interviene sull'emergenza centauri: ''I motociclisti senza scrupoli sono un grave problema per la pubblica incolumità". In cantiere varie iniziative per fermare le folli corse, in particolare lungo l’Apecchiese
Pesaro, 8 settembre 2008 - Sull’emergenza centauri lungo l’Apecchiese e i pericoli che le 'folli' corse sulle due ruote comportano per la sicurezza di automobilisti e pedoni, interviene l’assessore a viabilità e mobilità della Provincia Giuseppe Lucarini.
''I motociclisti senza scrupoli sono un grave problema per la pubblica incolumità. Ma non facciamo di tutta l’erba un fasci, costoro rappresentano pur sempre una parte limitata degli appassionati di questo sport che rispetta la natura e i suoi abitanti''.
''Fatta questa premessa, informo che la Provincia ha già messo in cantiere una serie di iniziative per contenere il fenomeno degli spericolati. Da una parte la intensificazione dei controlli della polizia provinciale, dall’altra campagne informative mirate. Il manifesto per 'usa la testa… non solo il casco' è soltanto l’inizio. Intendiamo infatti stabilire una collaborazione con i motociclisti per definire un programma comune.
Abbiamo avuto un primo incontro con gli sportivi durante il quale, insieme alla necessità di una maggiore sicurezza lungo le strade e la organizzazione di punti informativi nei motoraduni, è emersa la preoccupazione degli stessi motoclub per l’irresponsabilità di alcuni centauri che, oltre a creare pericoli per sé e gli altri, rischia di gettare discredito sull’intera categoria. Per questo sarà sottoscritto un protocollo di intesa tra la Provincia, la federazione e i motoclub, magari allargato anche alle forze di polizia e all’ex Anas, attraverso il quale assumerci impegni reciproci.
''Sotto stretta osservazione - conclude Lucarini - sono intanto soprattutto due strade: la nazionale di Bocca Trabaria e la provinciale apecchiese per Bocca Serriola. Anche se ovviamente la vigilanza interessa l’intero territorio provinciale''.
Detto e fatto. Angelo Vercesi si è gettato con il paracadute in tandem all’istruttore della scuola di paracadutismo 'Alimarche'. Prima esperienza per l’allenatore scudettato. ''Un’esperienza fantastica'' ha detto Vercesi, che ha raggiunto un altro obiettivo