Gli organizzatori sono soddisfatti: più di 400mila i visitatori (più i 100mila della Notte Arcobaleno), 20mila click sul sito internet, 2mila pasti al giorno nei ristoranti della festa. Raccolte 5mila firme per dire 'no' alla manovra finanziaria
Pesaro, 9 settembre 2008 - Mentre il centro storico si prepara a tornare quello di sempre, a Palazzo Gradari la soddisfazione è piena. Marco Marchetti insieme a Daniele Vimini e Alessia Morani, ha tracciato il bilancio finale della prima kermesse del Pd, snocciolando numeri che confermano 'Festa Pesaro' come il più grande evento della provincia.
In sedici giorni, secondo gli organizzatori, ''sono state superate le 400mila presenze, con circa 20mila visitatori al giorno (più i 100mila della Notte Arcobaleno), 400 eventi, 20mila contatti internet, 2.000 pasti al giorno nei 6 ristoranti gestiti dai circoli, e 5.000 firme raccolte in tutta la provincia per dire 'no' alla manovra finanziaria''.
Non mancano i ringraziamenti a forze dell’ordine, protezione civile, a tutti i responsabili degli spazi sportivi, musicali, del mondo delle associazioni, fino ''ai volontari — continua Marchetti — con cui brinderemo venerdì 19 settembre alla rotonda Bruscoli''.
Anche se le polemiche che hanno accompagnato la prima edizione della kermesse del Partito democratico non sono nulla rispetto a quelle della passata stagione diessina, Marchetti ''a chi ha girato armato di fettuccia'' risponde con due fotografie di piazza del Popolo: la prima 'nera di gente' nell’ultimo giorno di kermesse, la seconda che ritrae il centro storico con il sipario calato sulla festa.
Una provocazione che potrebbe far saltare dalla sedia qualcuno in Comune, ma che lo zelante Vimini, a scanso di equivoci, spiega: ''La festa ha contribuito a far conoscere la città già da tempo al centro di importanti iniziative. Si chiude una stagione che grazie agli eventi organizzati dall’amministrazione e dai privati, ha visto l’asse centro-mare diventare sempre più vivo e partecipato. Di questo c’erano le tracce anche domenica sera, a festa conclusa. Con la riapertura dei cortili di Palazzo Ricci sono sicuro che l’amministrazione l’anno prossimo avrà molte richieste''.
E sulla Notte Arcobaleno aggiunge: ''Eventi di questo genere, in altre realtà, costano milioni di euro. Con la prima edizione dell’anno scorso, il partito ha messo a disposizione de 'La buona notte' solo il telaio''. Poi l’ambizioso obiettivo: ''Alcuni visitatori del Rof hanno mangiato nei nostri ristoranti. Magari il prossimo anno — chiude con il sorriso Vimini — potrebbero scegliere di incastrare la passione per l’opera con 'Festa Pesaro'''.
Ma è la pagina politica ad aver riscosso i successi maggiori: ''Con due iniziative al giorno — continua Alessia Morani — il Pd ha aperto le porte della politica. Nonostante non abbiano partecipato agli incontri, per impegni istituzionali, Bondi e Gelmini, sia i membri dell’esecutivo nazionale che i 'ministri ombra' sono rimasti colpiti dalla festa. Enrico Letta — conclude — ha confermato la bellezza di questa kermesse, antesignana di un format che quest’anno è stato adottato a Firenze''. Unico neo, ''il mancato confronto con l’opposizione locale''. Sarà per il prossimo anno. D’altronde ''non c’è due senza tre''.
Loretta Signoretti
Detto e fatto. Angelo Vercesi si è gettato con il paracadute in tandem all’istruttore della scuola di paracadutismo 'Alimarche'. Prima esperienza per l’allenatore scudettato. ''Un’esperienza fantastica'' ha detto Vercesi, che ha raggiunto un altro obiettivo