La mobilitazione scatterà lunedì 15 settembre ad Ancona, Pesaro, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Porto Sant'Elpidio, Civitanova Marche
Ancona, 12 settembre 2008 - Da un'indagine condotta dai sindacati con l'apporto di Rsu e dirigenti scolastici, emerge profonda preoccupazione nella scuola marchigiana. E' un vero e proprio grido d'allarme, che porterà anche ad una mobilitazione. Per il 15 settembre sono stati annunciati presìdi e altre manifestazioni di protesta contro i tagli ad Ancona, Pesaro, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Porto Sant'Elpidio, Civitanova Marche.
La ricerca ha coinvolto 51 istituti, di cui 34 comprensivi e 17 superiori di secondo grado (il 18% del totale delle scuole marchigiane). Disagi, risorse umane ed economiche insufficienti, risposte sempre meno adeguate ai bisogni crescenti dei bambini e ragazzi, delle famiglie, del territorio'', tra ''classi troppo numerose, con oltre 28, 29, 30 alunni'', mancanza di insegnanti di sostegno per i disabili, liste di attesa nelle scuole dell'infanzia.
Emblematica la denuncia di una scuola di Senigallia che ''deve negare il diritto ad un servizio scolastico completo (a mezza giornata senza mensa) ad una ventina di bambini''. E ancora ''soppressioni di sezioni a tempo pieno, nonostante la forte richiesta delle famiglie'' e ''mentre la Regione Marche investe per il 2008, 5 milioni di euro del Fse in interventi diretti a favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro''; personale docente e Ata ''insufficiente''; soppressione degli specialisti di lingua inglese; ''forti difficolta' nella sostituzione di personale assente con posizioni debitorie pesanti (60-70.000 euro sottratti alla contrattazione integrativa)''.
Dopo essere stati accuditi dall'Ospedale delle tartarughe della Fondazione cetacea, due eseplari, un maschio e una femmina di Caretta caretta, saranno liberati di fronte alle coste di Numana