In concorso nella sezione Moderni/Contemporanei, è un testo tratto da storie vere raccolte da Stefano Mencherini in anni di documentarismo d'inchiesta
Pesaro, 24 settembre 2008 - 'Il pane loro, storie da una Repubblica fondata sul lavoro'. E' questo il testo teatrale protagonista al Festival d'arte drammatica di Pesaro, in programma domani allo Sperimentale. Il lavoro, in concorso nella sezione Moderni/Contemporanei, è un testo di teatro civile scritto nel 2000 e messo in scena in unica rappresentazione al Teatro Valle di Roma grazie all'Anmil.
Incidenti sul lavoro quindi protagonisti del festival con un testo tratto da storie vere raccolte da Stefano Mencherini in anni di documentarismo d'inchiesta, che denuncia la solitudine e la rabbia di vittime e familiari, mettendo in luce le responsabilità dei datori di lavoro, della politica e dei mezzi di comunicazione. Mencherini, giornalista indipendente e regista Rai, ha tratto alcune di quelle storie anche da due suoi film-inchiesta: 'Non è una morte bianca' (RaiTre 1999) e 'Carichi sospesi' (Anmil 2002).
Il testo si avvale di poesie scritte appositamente da Alda Merini, Roberto Roversi, Franco Loi, Gianni D'Elia, Marisa Zoni e Attilio Lolini, e che sono anche diventate canzoni grazie a Francesco Di Giacomo e Rodolfo Maltese (storici musicisti del Banco del Mutuo Soccorso).
Al Festival di Pesaro sarà messo in scena da 'Le Sibille' di Tolentino (Mc), un'associazione teatrale e culturale di non professionisti, con la regia di Laura De Sanctis, che lo aveva già rappresentato al Teatro Vaccaj nel 2005 in occasione del centenario della Cgil. Attore e regista della piece Ulderico Pesce, impegnato da anni sul fronte del teatro civile
Il comico, ospite all'Hotel 'Alexander Museum' del conte Marcucci Pinoli, era a Pesaro per il gala promosso da 'Ateneo' in favore dell'associazione 'Voci nel Vento', che raccoglie fondi per dare un lavoro nuovo e qualificante alle persone vittime di incidenti invalidanti