Le 2mila multe fatte a chi è passato col rosso in viale della Vittoria saranno annullate. Chi ha già pagato però non può ricorrere al giudice di pace, ma può attendere il rimborso di 42 euro. L'assessore Gambini: ''D’ora in poi spariranno i costi di accertamento da riconoscere alla ditta 'Traffic tecnology'"
Pesaro, 30 settembre 2008 - I 2000 verbali elevati per l’infrazione al semaforo di viale della Vittoria sarebbero da annullare. Ma chi ha pagato non può più ricorrere al giudice di pace, semmai può aspettare a casa il rimborso dei 42 euro dell’immotivata spesa di accertamento. Potrebbero far ricorso invece coloro che hanno appena ricevuto il verbale a casa.
Questo infatti non può esser giusto per metà. Se la cifra addebitata è sbagliata, va annullato l’intero atto. Potrebbe esser possibile invece elevare nuovi verbali nei confronti dei trasgressori con l’esatto costo della sanzione, ossia i 143 euro più la notifica. Questa non può superare i 7/8 euro di costo come hanno già stabilito numerosi giudici di pace, a partire dal magistrato di Rimini Luigina Varisco. Tutto ciò che oltrepassa questa cifra è immotivato perché serve soltanto a far guadagnare ditte private, le quali possono essere solo di supporto.
Invece per le multe di Pesaro la 'Sapidata' di Rimini si è ritagliata un ruolo di vero esattore, accertando prima la proprietà della vettura contravvenzionata (e non può avere questo diritto: art. 201 del codice della strada) compilando per intero il verbale (che non può fare) per poi provvedere alla notifica (che non può fare). Un sistema sbagliato alla radice che ha fatto impazzire i costi 'accessori' arrivati a 57 euro per 'il rosso' di viale della Vittoria e a 15 euro di notifica per i divieti di sosta.
Annuncia l’assessore al traffico Michele Gambini: ''D’ora in poi spariranno i costi di accertamento da riconoscere alla ditta 'Traffic tecnology'. Andiamo verso un contratto di noleggio della telecamera al semaforo riconoscendo un forfait, svincolato dalle multe. Sulle contravvenzioni già elevate, dobbiamo riunirci con l’ufficio legale e valutare le opzioni migliori per applicare la sanzione al trasgressore che è passato col rosso tenendo fermo l’impegno di restituire le somme incassate per un’errata interpretazione della normativa''.
''In collaborazione col nostro ufficio legale, garantiremo i diritti di tutti compresi quelli della ditta fornitrice dell’impianto che ha sottoscritto con noi un tipo di contratto che purtroppo non risponde in pieno ai dettami di legge. Vorremmo evitare però di costringere migliaia di automobilisti a ricorrere ai giudici di pace contro i verbali con i costi di notifica sbagliati impegnando i nostri uffici in snervanti trafile giudiziarie-amministrative. Vedremo la strada migliore da prendere. Non vanno sottovalutati i costi legali che, in caso di accoglimento dei ricorsi, potrebbero abbattersi sulle casse del Comune''.
Ma ieri in consiglio comunale, l’ex comandante della polizia municipale e ora consigliere comunale Paolo Tonelli ha ottenuto i dati sulle multe elevate nel 2007 e nei primi mesi del 2008. Per quanto riguarda l’anno scorso, sono state elevate sanzioni per un totale di 2 milioni e 237mila con l’archiviazione di multe per oltre 100mila euro. Sono state notificati 23722 verbali dai vigili urbani e 11346 dagli ausiliari del traffico, quasi la metà. Per il 2008, sono fatti 14.350 verbali dai vigili e 3792 dagli ausiliari per un totale delle sanzioni pari a 1 milione 230mila euro.
Roberto Damiani
Un otto volte campione del mondo meritava un trattamento d'eccezione. Così Gerry Di Virgilio, un artigiano di San Gregorio Armeno, ha pensato bene di creare una statuina di Valentino Rossi, con tanto di coppa e champagne in mano, da collocare propio vicino alla grotta di Betlemme