E' successo a Marotta. L'uomo, che era solito bere, da tempo era violento con la consorte. L'ennesimo litigio tra i due è sfociato in un pestaggio, nel quale la donna, ha riportato la frattura di un dito della mano e varie contusioni
Marotta (Fano), 30 settembre 2008 - Maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Con queste accuse i carabinieri di Marotta hanno arrestato nella tarda serata di ieri un pregiudicato marocchino di 40 anni.
L'uomo, che era solito bere, da tempo si comportava in modo violento nei confronti della moglie, una trentenne sua connazionale. Ieri sera l'ennesimo litigio per futili motivi sfociato in un pestaggio della donna. I vicini di casa, udendo le grida e le invocazioni di aiuto di lei, hanno chiamato il 112.
Al loro arrivo, i carabinieri lo hanno sorpreso mentre picchiava la moglie, e la trascinava per i capelli. Lo hanno bloccato, ma lui ha reagito, tentando di aggredire anche i militari e di scagliarsi nuovamente contro la donna. Il marocchino è stato quindi arrestato e rinchiuso nel carcere di Pesaro. La donna, portata all'ospedale di Fano per le cure, ha riportato la frattura di un dito della mano e contusioni varie, con prognosi di 30 giorni.
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