Nelle Marche 13 uomini su cento e 15 donne su cento sono obesi. Il 10 ottobre torna l'Obesity Day: porte aperte negli ospedali per controlli gratuiti
Ancona, 1 ottobre 2008 - Dimagrisce il carrello, ingrassano i marchigiani. Arrivano gli ‘obesi da fine del mese’. "E’ il paradosso della ‘crisi economica’: più gli italiani tirano la cinghia, più ingrassano. Anche nelle Marche è tutta colpa del nuovo modo di fare la spesa che tiene conto più dello scontrino che della salute".
L’allarme viene da Giuseppe Fatati, presidente dell’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI) presentando l’Obesity Day, promossa dall’ADI per il 10 ottobre nelle Marche e in tutta Italia con gli Ospedali aperti a controlli gratuiti. L’esercito degli ‘obesi da fine del mese’ va ad ingrassare le fila dei marchigiani che hanno problemi con la bilancia. Ed è allarme: nelle Marche 13 uomini ogni cento e 15 donne ogni cento sono obesi, lo dice l’Istituto Superiore di Sanità. In Italia, 18 uomini ogni cento e 22 donne ogni cento sono obesi. Ingrassano gli italiani e aumentano le richieste di chirurgia dell’obesità, anche nelle Marche.
‘Gli obesi da fine del mese’: perché aumentano. "Calano i consumi di frutta, verdura e olio d’oliva. Addio al ‘modello mediterraneo’ anche nelle Marche - dice Giuseppe Fatati- E come se non bastasse, in nome del risparmio, si abbassa la qualità, cosa che, dal punto di vista nutrizionale, si traduce in alimenti -se confezionati- più ricchi di grassi e zuccheri. E’ difficile, davanti ad evidenti difficoltà economiche, dire ad una donna di fare la spesa badando alla qualità e di portare in tavola più frutta, verdura e pesce, usare pochi grassi, meglio se olio extravergine di oliva. Ma conciliare portafoglio e bilancia non è impossibile. Basta seguire qualche accortezza ed evitare alcuni errori".
Le donne italiane sulla bilancia regione per regione. Questa la percentuale di donne obese in ogni regione italiana: Basilicata (38%), Calabria (34%), Puglia (34%), Sicilia (34%), Campania (33%), Abruzzo (30%), Molise (27%), Friuli Venezia Giulia (23%), Umbria (21%), Emilia Romagna (19%), Lazio (19%), Liguria (19%), Toscana (19%), Valle d’Aosta (18%), Veneto (17%), Lombardia (17%), Trentino Alto Adige (16%), Marche (15%), Sardegna (14%), Piemonte (13%).
Gli uomini italiani sulla bilancia regione per regione. Questa la percentuale di uomini obesi in ogni regione italiana: Calabria (23%), Emilia Romagna (23%), Molise (23%), Sicilia (23%), Umbria (23%),Valle d’Aosta (20%), Abruzzo (18%), Campania (18%), Lombardia (17%), Basilicata (16%), Lazio (16%), Liguria (16%), Puglia (16%), Sardegna (16%), Veneto (16%), Toscana (15%), Trentino Alto Adige (13%), Marche (13%), Piemonte (12%).
Allegri, ma come sempre super ordinati, centinaia di volontari della Protezione Civile hanno animato una simpatica serata nel tendone davanti al porto di San Benedetto in occasione della loro prima riunione provinciale. Il tutto per far conoscere tra loro uomini e donne che si prodigano per la collettività del territorio