Alleanza Nazionale pone dei vincoli: "Chi aspira alla presidenza non può far bis alle regionali". Fronte Pd: rinviate le primarie, Matteo Ricci potrebbe ritrovarsi senza tanti competitori per la presidenza della Provincia
Pesaro, 3 ottobre 2008 - Rinviate, com’era prevedibile, le primarie del centrosinistra. La direzione provinciale del Pd pensa di poterle fare per il 23 di novembre, più di un mese dopo rispetto alla prima data indicata. Non solo. Visto che, ormai, la consultazione sarebbe limitata alla sola presidenza devlla Provincia, è anche probabile che Matteo Ricci non si trovi con tanti competitori.
Il suo pressing su Rifondazione comunista darà ben pochi frutti, visto che Marco Savelli e soci vogliono capitalizzare un eventuale accordo dal punto di vista politico e programmatico, cosa non possibile con un’adesione così anticipata all’alleanza. A questo punto rimarrebbero solo l’Idv (ancora divisa al suo interno) ed il Pdci. Così è probabile che, per evitare brutte figure, il Pd chieda all’Idv di candidare Gianfranco Borghesi, promettendo magari all’ex-compagno un ruolo preminente nella futura giunta provinciale. Ovviamente, dopo aver intrapreso questo cammino, Matteo Ricci non può pensare di veder saltare del tutto il primo banco di prova pre-elettorale. E farà di tutto per riuscirci.
Nel frattempo, però, c’è da verificare la partita europee. La proposta di modifica della legge elettorale del centro destra piace a Palmiro Ucchielli. Con la lista bloccata sarebbe lui il candidato delle Marche da eleggere. Con le preferenze la partita sarebbe più complicata. Non solo, se non va a posto la tessera Ucchielli il puzzle di Ricci e soci diventa molto più complicato, anzi difficilissimo.
Nel centrodestra le candidature anti-partito avanzate dai circoli per la Provincia verranno neutralizzate piano piano. Intanto Alleanza Nazionale ha votato nel direttivo provinciale una sorta di incompatibilità tra le candidature da sindaco dei grandi centri e da presidente della Provincia del prossimo anno con la candidatura alle regionali del 2010. Il che servirebbe ad eliminare soprattutto Giancarlo D’Anna, che a Fano vorrebbero in Provincia per fare da tandem con Aguzzi in Comune ed evitare possibili tensioni. Ma il principio varebbe anche per Bresciani, primo dei non eletti di FI in Regione.
Ma l’elenco dei possibili candidati per le regionali è lunghissimo: gli uscenti Roberto Giannotti (in forse), Oriano Tiberi e Giancarlo D’Anna; Elisabetta Foschi, leader di An; Mirco Carloni, assessore a Fano; Antonio Bresciani, consigliere a Fossombrone; i pesaresi Massimiliano Nardelli e Valter Eusebi; l’imprenditrice Claudia Palazzetti (area Giovanardi) e un candidato vicino alla Compagnia delle Opere.
Luigi Luminati
In occasione della giornata conclusiva della tradizionale festa dei fiori (in piazza del Popolo dal 3 al 5 ottobre), domenica i negozi del centro storico rimarranno aperti. Sarà un fine settimana ricco di appuntamenti con la mostra floreale, le esibizioni di gruppi musicali e gli spettacoli dedicati ai più piccoli