La Cna contesta l’adozione del provvedimento dei Comuni di Pesaro e Fano. "Tornare a circolare senza il tagliando significa fare notevi passi indietro per la battaglia alla sicurezza delle auto e per la qualità dell'aria"
Pesaro, 3 ottobre 2008 - Il Bollino Blu dal 2009 sarà facoltativo. Questo significa che dal prossimo anno si potrà circolare anche senza l’apposito tagliando rilasciato dalle officine autorizzate nei territori comunali di Pesaro e Fano senza dover incorrere in sanzioni amministrative.
La Cna ricorda che “rimarranno comunque in essere le Autorizzazioni al rilascio del bollino per soddisfare le richieste degli utenti che lo richiedessero per poter circolare in quelle città (esempio Cattolica, Riccione, Rimini, Arezzo, Bologna ), dove vige questo provvedimento e dove anzi, visti i risultati, sarà mantenuto".
L’associazione specifica inoltre che il possesso del Bollino Blu resta comunque obbligatorio (e sanzionabile), per tutto il 2008 per poter circolare nelle strade del centro urbano di Pesaro e Fano indicate nelle vigenti ordinanze.
“Nella precedente Commissione Bollino Blu - spiega Mario Stefanelli - come Cna autoriparatori avevamo espresso parere contrario all'ipotesi dell’adozione di questo provvedimento che riporta indietro di anni la battaglia per la sicurezza del parco circolante e la qualità dell’aria. Purtroppo la Commissione della quale facciamo parte ha solo una valenza consultiva ed il provvedimento in questo caso è stato deciso in maniera unilaterale dai due Assessorati all'ambiente di Pesaro e Fano''.
“Per parte nostra - ricorda Stefanelli - avevamo evidenziato che il Bollino Blu oltre a costituire una verifica essenziale per il controllo delle emissioni dei gas di scarico delle auto più vecchie (il parco veicolare in Italia è uno dei più datati dell'Europa), portava l'automobilista a prendere coscienza del problema dell'ambiente e nello specifico della qualità dell'aria''.
“Il Bollino Blu - conclude il responsabile degli autoriparatori della Cna aveva anche tra le sue finalità quello di verificare, almeno una volta all'anno, la parte della vettura attinente la sicurezza come ad esempio la funzionalità dei freni, delle gomme, delle luci, la verifica del livello dell'olio, dei liquidi refrigeranti, dello stato dei tergicristalli. Ci sono inoltre molte vetture Euro 0, Euro1 circolanti che sono estremamente inquinanti che, al di là del Bollino Blu, sono già sanzionabili anche ai fini del Codice della strada con quasi 200 euro di sanzione”.
“Evidentemente tutto questo tipo di considerazioni - conclude Stefanelli - non sono state recepite e tenute in alcuna considerazione. L’adozione di questo provvedimento rappresenta palesemente un danno economico per la categoria ma ci riporta indietro di anni nella battaglia per la sicurezza e la qualità dell’aria”.
In occasione della giornata conclusiva della tradizionale festa dei fiori (in piazza del Popolo dal 3 al 5 ottobre), domenica i negozi del centro storico rimarranno aperti. Sarà un fine settimana ricco di appuntamenti con la mostra floreale, le esibizioni di gruppi musicali e gli spettacoli dedicati ai più piccoli