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In Russia si promuove il Made in Italy
Le Marche vanno in missione a Sochi

Adolfo Urso e Gian Mario Spacca andranno nella città sede delle Olimpiadi invernali del 2014. Incontri istituzionali, by to by tra imprese marchigiane e russe: un grande evento-spettacolo con il meglio della produzione regionale

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il governatore Spacca Ancona, 6 ottobre 2008 - Il Made in Italy di scena in Russia. Il 9 ottobre il sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico Adolfo Urso e il presidente Spacca andranno a Sochi, città della Federazione Russa che ospiterà le Olimpiadi invernali del 2014, nella regione di Krasnodar (Mar Nero), per la valorizzazione delle produzioni di qualità dell’impresa marchigiana.

 

Spacca ha ringraziato il sottosegretario Urso per il "gioco di squadra" che assegna un ruolo di primo piano alle Marche e ha sottolineato che “Sochi è un palcoscenico straordinario, in quanto attira l’attenzione di tutta la Federazione Russa in questo momento di preparazione delle Olimpiadi”.

 

“Vogliamo essere partecipi di questo appuntamento – ha detto il presidente della Regione – in virtù della lunga tradizione di rapporti con la Russia. Anche recentemente, con il presidente della Camera di Commercio Primakov (già primo Ministro e grande conoscitore delle dinamiche economiche anche internazionali, ndr) abbiamo verificato che ci sono le condizioni per consolidare un percorso comune. La Russia sta guardando con interesse al modello delle piccole e medie imprese e vuole sviluppare il protagonismo delle sue Regioni. E, il Progetto che abbiamo costruito a Lipetsk, è considerato un esempio della serietà con cui sappiamo lavorare e di come le dinamiche distrettuali possono radicarsi su un territorio per interagire con tutti i protagonisti dello sviluppo. Anche Sochi può rientrare nel progetto di internazionalizzazione attiva che la Regione sta promuovendo”.

 

"L'Olimpiade è un’occasione che non possiamo lasciarci sfuggire - ha aggiunto Adolfo Urso -, le prospettive per le nostre imprese di impiantistica e infrastrutture sono davvero buone, non dimentichiamoci, che dopo l’esperienza positiva di Torino2006, abbiamo un indubbio vantaggio competitivo per lavori di questo tipo, e per questo è importante la missione organizzata insieme alla Regione Marche. A Sochi c’è da fare praticamente tutto, il governo russo ha previsto uno stanziamento di 30 miliardi di euro e l’industria italiana si candida per ottenere le commesse più significative, circa 3 miliardi potrebbero andare a subappalti e forniture proprio al nostro Made in Italy”.

 

Alla missione partecipano anche l’assessore alle Attività Produttive Gianni Giaccaglia, circa 70 imprese marchigiane (moda, fashion, oreficeria, calzature-pelletterie, mobili-arredo, agroalimentare), Confindustria Marche, con il presidente Federico Vitali; l’amministratore della Svim spa, Roberto Tontini; il dirigente dell’internazionalizzazione della Regione, Raimondo Orsetti.

 

Il programma è particolarmente intenso e coinvolge tutta la giornata di mercoledì 9 ottobre. Prevede una serie di incontri istituzionali e dedicati alla conoscenza dei rispettivi modelli. Vi parteciperanno anche l’ambasciatore italiano a Mosca, Vittorio Claudio Surdo, il presidente dell’Ice, Umberto Vattani, il direttore generale del Ministero Sviluppo Economico, Gianfranco Caprioli, il direttore dell’Ice di Mosca, Roberto Pelo.

 

Per le imprese sarà un’occasione di confronto con le realtà locali. La serata è organizzata dalla Regione Marche, con un grande spettacolo-evento, dove protagonisti saranno i prodotti marchigiani di eccellenza, nei diversi settori, che contribuiscono a rendere grande il Made in Italy. La missione è finanziata con fondi ministeriali e, per una parte, con risorse comunitarie.










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