Il pesarese della Yamaha arriva assonnato alla conferenza stampa pre gara: "Scusate, mi hanno appena svegliato", e in vista delle ultime due gare della stagione: "Essere arrivati alla fine per me è uno stimolo in più"
Motegi (Malesia), 16 ottobre 2008 - Occhi assonnati, il solito sorriso e la tranquillità di chi ha già ottenuto il massimo. Valentino Rossi inizia il suo weekend malese che il solito spirito da vincente: "Voglio vincere le ultime due gare per chiudere al meglio questa stagione. E la cosa più bella in questo momento è che l'anno sta per finire. Mi sento proprio come un alunno in attesa che termini la scuola e questo per me è uno stimolo in più''.
Domenica si corre a Sepang, la prossima settimana a Valencia. Poi tutti a pensare al 2009, alle nuove moto da sviluppare, ai nuovi compagni di squadra. Proprio dopo la tappa spagnola, prima delle 'vacanze' invernali, in tanti si fermeranno per provare le nuove moto. "Inizieremo a lavorare per il prototipo 2009 - ha detto Rossi -. Lunedì dopo la vittoria di Motegi pioveva, cosi siamo stati costretti a cancellare il giorno di test. Sarà interessante provare a migliorare la moto per la prossima stagione", che così proverà per la prima volta le Bridgestone sul nuovo prototipo''.
Intanto Vale è arrivato al banco della conferenza stampa sotto un diluvio, colpa della stagione dei Monsoni. ''Sono assonnato e un po' intontito perché dormivo, mi hanno svegliato da pochi minuti - dice sornione Valentino - e penso che il problema più grosso qui sia proprio quello della pioggia''. Rovesci che si ripetono con precisione svizzera: tutti i giorni allo scoccare delle 14:30. ''Questo e' un bel problema: ricordo che nel 2006 un temporale incredibile ci fece annullare le prove ufficiali... però bisognerà attendere e vedere cosa accadrà, credo che sia impossibile, del resto, cambiare gli orari''.
Più difficile sarà per Casey Stoner riuscire a partire subito con lo sviluppo della nuova Ducati. L'australiano, infatti, si opererà a breve allo scafoide della mano sinistra. "E ci vorrà tempo per tornare al 100% - ha spiegato Stoner - ma credo che per l'inizio del prossimo anno saremo pronti. Crediamo che sarà una stagione difficile quella del 2009, e vogliamo poter lottare per il titolo come abbiamo fatto quest'anno".
Tornando alla corsa di domenica, Rossi si è detto contento di essere a Sepang "anche perché questo circuito mi piace molto: dovrebbero essere tutti così, molto larghi, e con curve di tutti i tipi, lente e veloci, ma tutte tecniche. In un test che ho fatto qui durante l'inverno sono andato molto forte per la prima volta con le Bridgestone. E' passato tanto tempo e il set up della moto è cambiato, perciò dovremo cercare che strada intraprendere nelle prove".
Ma dovrà comunque stare attento a Stoner che, nonostante i problemi allo scafoide, a Sepang vuole essere protagonista perché "possiamo esser fiduciosi di far bene anche qui. La pista mi piace abbastanza e mi riporta alla mente bei ricordi perche' vi ho vinto in tutte le classi, in 125 ed in 250 (2004 e 2005, ndr) e l'anno scorso in MotoGP".
Un'invasione in città. E' quella di oltre 100 missionari che hanno visitato parrocchie, scuole e strade di Pesaro. Una missione che è proseguita fino a notte fonda tra locali, pub e luoghi di ritrovo dei più giovani. E' così che alcuni frati e suore accompagnati da Don Michele Rossini hanno incontrato anche il campione delle due ruote Valentino Rossi