4 0 4 .
Notizie Pesaro
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
I NODI DELLA CITTA'

'Sì' alla ciclabile sul Ponte Vecchio
Ma serve l'ok della Soprintendenza

Il progetto del Comune, dovrà essere approvato dalla Soprintendenza ai beni storici e artistici, visto che il Ponte è un’opera risalente all’epoca romana. Una riserva: un periodo sperimentale in modo da valutare le reazioni del traffico

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Ponte Vecchio (Fotoprint) Pesaro, 17 ottobre 2008 - La prima Circoscrizione, riunita in consiglio, ha espresso all’unanimità parere favorevole ai lavori di costruzione di una nuova pista ciclabile sul Ponte Vecchio e di una rotatoria nell’incrocio tra via Canale, via della Liberazione e Porta Rimini.

 

Ma con una riserva: prevedere un periodo sperimentale in modo da valutare le reazioni del traffico quotidiano, che in quella zona è molto intenso. La ciclabile comincerebbe nel tratto di strada che collega la statale 16 al ponte, si interromperebbe nel tratto più stretto (dove la carreggiata è larga appena un metro e mezzo, e i due marciapiedi misurano entrambi sessanta centimetri di larghezza) e ricomincerebbe nel tratto in discesa, nella parte opposta rispetto alla sede della Cisl, con una larghezza di quattro metri.

 

Il progetto redatto dai tecnici del Comune (gli ingegneri Giorgio Viggiani e Mauro Santinelli) dovrà essere approvato dalla Soprintendenza ai beni storici e artistici, visto che il Ponte Vecchio è un’opera risalente all’epoca romana. ''Ma abbiamo chiesto di venirci incontro, perché quella zona è attualmente molto pericolosa e necessita di interventi urgenti'', ha detto l’addetto del servizio traffico del Comune, intervenuto l’altra sera nella sede di Baia Flaminia per spiegare il progetto.

 

''E speriamo che ci facciano allargare i marciapiedi di altri dieci centimetri, anche se questo comporta una leggera modifica all’architettura del ponte'', ha detto Maurizio Sebastiani, presidente della prima Circoscrizione. Anche la nuova rotatoria è stata accolta favorevolmente dai dieci consiglieri presenti, ma quello che preoccupa sono le code di auto che potrebbero formarsi all’imbocco della stessa, visto che secondo l’attuale progetto non è possibile creare due corsie di preselezione, perché anche chi svolta in via Canale deve comunque “fare il giro” della rotatoria.

 

''Inoltre sono curioso di vedere – ha avvertito il consigliere indipendente Giorgio Razzi — come cambierà il traffico una volta che saranno costruite le tre torri di nove piani dietro al Centro Benelli, con via del Lazzaretto che sarà sdemanializzata e tramutata in una galleria di negozi''. I cambiamenti alla viabilità dovrebbero essere prossimi: il consigliere comunale (e di circoscrizione) Mauro Marinucci ha annunciato che in via Belvedere potrebbe cambiare la viabilità. Non più il doppio senso, ma il senso unico da Porta Rimini alla statale. Di queste eventuali modifiche sarebbero stati informati i consiglieri comunali con una lettera dell’amministrazione. Quindi la zona sarà soggetta a cambiamenti sostanziali, che andranno valutati al momento opportuno.

 

Tornando al Ponte Vecchio, quanto ci vorrà per avere il “sì” definitivo della Soprintendenza? L’altra sera si è parlato di tempi abbastanza lunghi, tra i quattro e gli otto mesi, considerando però che le carte sono sul tavolo già da fine agosto. Non solo: il progetto indica di tagliare un po’ di alberi per fare spazio alla ciclabile e per conferire maggiore visibilità all’intera zona, attualmente troppo buia.

Pierpaolo Bellucci

  • 17/10/2008 17:15
    Mat
    mi sembra una buona idea, visto che si rischia sempre di prendere sotto qualcuno, spero però che mettano a posto anche lo spazio riservato alle auto visto che fa pena!
  • 22/10/2008 13:13
    Paolo Piano
    Una ciclabile che comincia prima del ponte vecchio e ricomincia subito dopo? Benissimo... ecco un'altra ciclabile puramente virtuale, solo per amanti del brivido! Voglio vedere chi sarà così folle da andare in bici sul ponte vecchio, dove appunto la larghezza è tale che uno di quei missili che vengono dalla Statale 16 non ti vendono da prima del dosso e non possono nemmeno schivarti... avanti così!
  • 22/10/2008 15:48
    Mat
    caro paolo, adesso le biciclette cosa stanno facendo???? adesso è ancora più rischioso visto che vengono controsenso e sulla strada, nemmeno sul marciapiede!!! basta di criticare solo perchè non di quella sponda ... credo che non ci siano piste ciclabili virtuali, ma tutte logiche ed utili. Anzi, bisognerebbe insegnare alla gente la differenza tra un marciapiede e una pista ciclabile, visto che ogni volta (vedi viale trieste) si rischia di uccidere pedoni perchè invece di camminare sul marciapiede camminano nella pista ciclabile.
  • 22/10/2008 16:53
    Sara
    Credo che qualunque operazione tesa a isolare e quindi favorire il traffico su bicicletta sia da apprezzare. Trovo invece scandaloso l’investimento per la realizzazione del collegamento tra Pesaro e fano. Chi utilizzerà mai quel tratto di ciclabile se non in principio, giusto per curiosità? Non ho mai sentito dire di qualcuno che andrebbe da pesaro a fano (o viceversa) in bici solo per evitare il traffico! E neanche di qualcuno che da pesaro andrebbe al mare in bici oltre fosso sejore. Si tratta di chilometri e chilometri fuori dal centro urbano che nessuno, a parte i cicloamatori, percorrerebbe con finalità di spostamento. Ma è stata fatta un’indagine motivazionale sull’utenza potenziale? Considerato l’ammontare dell’investimento (che potrebbe essere dirottato altrove) la ciclabile pesaro-fano mi pare veramente un’idea folle!
  • 22/10/2008 17:27
    Paolo Piano
    Mat, sul far basta di criticare, beh, credo che la decisione eventualmente spetti alla proprieta' del forum. "vivere la citta'", come recitano certi manifesti, e' anche potersi esprimere liberamente. e poter dire che non si e' d'accordo. O bisogna essere d'accordo per forza?
  • 22/10/2008 17:27
    Mat
    sara, ne conosco parecchi che vanno a fano in bici (d'estate logicamente, e sono miei carissimi amici) e conosco chi va al mare in bicicletta oltre fosso sejore in bici, tra cui mia sorella e la mia ragazza (che addirittura ci va da villa fastiggi). Non giudicare assurda a priori un'idea solo perchè a te peare assurda.
  • 22/10/2008 18:23
    Mat
    non dico che non si può criticare, ma credo che davanti all'evidenza si può fare a meno di esporre critiche assurde. su quel ponte l'iniziativa presa è giusta e logica e soprattutto rende quel ponte più sicuro .... e ripeto, speriamo sia sistemato anche il fondo stradale. e voglio far notare che la decisione è stata presa all'unanimità dalla circoscrizione, quindi compresi anche i consiglieri di cdx
  • 23/10/2008 09:02
    Paolo Piano
    "evidenza" e "critiche assurde" sono termini molto forti. "esiste ancora un diritto di critica, in italia?", ha domandato sarcasticamente un tuo conoscente, mat. Cio' premesso, osservo - non solo a carico di questo progetto, ma del sistema complessivo di piste ciclabili di pesaro, che utilizzo parecchio e non parlo quindi solo per sentito dire - che esso annovera un chilometraggio in aumento, ma ottenuto dichiarando "pista ciclabile" percorsi che in alcuni casi non sono affatto protetti, e per questo pericolosi per chi li affronta fidando in un rispetto per gli utenti che non c'e'. la compianta moglie del prof. tonelli, fidandosi della protezione offerta da una riga gialla a terra, ci ha lasciato le penne. cerchiamo quindi di non peggiorare la situazione. e' assurda, la mia critica?
  • 23/10/2008 09:29
    Sara
    1) ah ah questa è bella! Mat che rimprovera a qualcuno di “giudicare assurda a priori un'idea solo perchè a te pare assurda” mat, ma non hai sempre ragionato così? Anche quando eri palesemente ignorante? Ricordi la discussione sui sondaggi? Vedo con piacere che hai riflettuto sul tuo modo di valutare le cose e hai cambiato atteggiamento... 2) secondo te un’opera come quella (con quello che costa) si giustifica per la tua ragazza e i tuoi amici? Ti pare un servizio di pubblica utilità? Quanti sono quelli che la useranno? E d’inverno, che cosa ne sarà? 3) boh, mi pare che i nostri amministratori quando decidono si basano solo sulle loro idee, umori, tiramenti di fiocco. Ma si sono affidati a degli esperti per sapere quale sarà il grado di utilizzo?
  • 23/10/2008 10:50
    Mat
    1) aridagli con questi sondaggi!!! e ti ricordo che anche in quella discussione dicevo che "a mio parere" non hanno un valore, quindi io sarò ignorante ma tu non sai leggere e valutare gli interventi. 2) quello che ho portato (i miei amici, mia sorella e la mia ragazza) sono esempi, quindi per quanti ne conosco io tanti altri ne possono conoscere di persone che la useranno 3) l'inverno la si usa ugualmente, vai a vedere quanta gente nelle domeniche di sole si fanno la loro scampagnata in bici, la faccio anche io e ti assicuro che non sono da solo! (chi è l'ignorante adesso .... mi faccio la risata anche io .... ahahahah) 4) bisogna per forza fare i sondaggi su ogni cosa? li fai anche su quante volte in media la gente va al bagno?
  • 23/10/2008 11:24
    Sara
    si certo, è pieno di gente che va a fano in bici. fino a fosso sejore ha senso perchè serve il traffico diretto sul litorale antistante ma oltre mi sembra una vera "c....a pazzesca" di fantozziana memoria. se si ragionasse senza vincoli economici sarei d'accordo ma visti i tempi ci sono cose moooolto più importanti!
  • 23/10/2008 11:25
    Mat
    caro paolo, il mio "critiche assurde" si riferiva al tuo primo commento, in cui dici che la situazione (in vista di una pista ciclabile) sul ponte vecchio peggiorerà, a me sembra pericolosa adesso e non con una giusta pista ciclabile .... per quanto riguarda lo spiacevole episodio non so di quale ti riferisci, quindi non posso esprimere un parere .... e comunque non vedo la pericolosità di queste piste ciclabili, l'unica che vedo è quella che ho già spiegati ... i pedoni che non conoscono la differenza tra marciapiede e pista ciclabile
  • 23/10/2008 14:46
    carlo
    A proposito di mobilità, lo sapete che pare che Ucchielli abbia almeno 3 autisti e due macchine a disposizione? trattasti di centinaia di euro di costi inutili all'anno che noi paghiamo con le tasse. Non sarebbe più giusto, sig. ucchielli palmiro, che tali soldi vadano alle infrastrutture per migliorare la mobilità a ai servizi di pubblica mobilità come gli autobus? Certo girando con 3 autisti e 2 macchine, non solo non dà il buon esempio, ma non usando i mezzi pubblici non sa neanche quali sono i disagi di chi è costretto ad usarli e non sa come migliorare la mobilità.
  • 23/10/2008 14:49
    Frank
    le piste ciclabili sono indubbiamente indispensabili quando in cittá si vieta la circolazione e ci sono sempre piú autisti che usano il mezzo per fare 100 mt, la ciclabile che collegherá fano a pesaro é un´ottima idea che rivaluterá il lungomare meno sfruttato, fra 30 anni ci saranno alberghi e quant´altro anche in giú e diventerá un collegamento come in romagna...tutto ok ma ad oggi ritengo sinceramente piú ragionevole impiegare soldi per qualcosa che a pesaro manca veramente, la sicurezza in primis (continue rapine e svaligiamenti vari)e il rifacimento dei manti stradali che sono uno schifo...viva comunque il progresso, le ciclabili e le figate varie, ricordiamoci peró che oltre a un futuro esiste anche un presente.
  • 23/10/2008 15:26
    Mat
    però sara criticavi tanto me perchè mi fossilizzavo sul mio pensiero e tu stai facendo uguale .... solo perchè tu non andresti mai a fano in bici non ci deve andare nessuno? ma dai!!! sul fatto che sarebbero urgenti ben altri interventi sono d'accordo, ma non assolutamente che sia inutile il collegamento verso fano .... soprattutto per i validi motivi che ha spiegato frank. anche perchè non gioverà solo ai pesaresi, ma anche ai fanesi, quindi visto che sei tanto amante dei sondaggi, vai a fare un'indagine anche a fano.
  • 23/10/2008 15:26
    Mat
    però sara criticavi tanto me perchè mi fossilizzavo sul mio pensiero e tu stai facendo uguale .... solo perchè tu non andresti mai a fano in bici non ci deve andare nessuno? ma dai!!! sul fatto che sarebbero urgenti ben altri interventi sono d'accordo, ma non assolutamente che sia inutile il collegamento verso fano .... soprattutto per i validi motivi che ha spiegato frank. anche perchè non gioverà solo ai pesaresi, ma anche ai fanesi, quindi visto che sei tanto amante dei sondaggi, vai a fare un'indagine anche a fano.
  • 23/10/2008 16:26
    Paolo Piano
    La situazione sul ponte vecchio e' gia' pericolosa, le biciclette non ci dovrebbero passare ne' sul marciapiedi ne' in carreggiata, come puo' migliorare convogliando su di esso altre biciclette? il pericolo per i ciclisti viene proprio dal fatto che tali piste ciclabili sono innestate su un esistente che non le concepiva in nessun modo. con la differenza che su una strada normale si sta attenti, su una pista ciclabile si crede di essere protetti e invece non lo si e'. faccio un esempio per tutti: all'uscita del parcheggio sotterraneo della standa adesso c'e' la pista ciclabile. per arrivare in cima alla rampa e fermarsi al bordo della pista senza beccare una bicicletta che passa, occorre essere dei maghi della frizione. mi trovo spesso nell'uno e nell'altro ruolo, ciclista e automobilista, ed e' molto pericoloso. altro che andare tranquilli. le piste sono venute dopo che sono stati accontentati gli appetiti del mattone, che a pesaro mi sembrano prioritari in entrambi gli schieramenti politici.
  • 23/10/2008 16:35
    Sara
    mat, ricominciamo? ma quanti sono i km tra fosso sejore e fano (senza contare quelli tra pesaro e fosso sejore)? tra i 10 e i 20? chi mai prenderà la bici per sorbirsi questa distanza per andare a fano? dico andare a fano, non a farsi un giro perchè se consideri solo quelli della gita della domenica l'opera è evidentemente ancora più assurda. ti pare un servizio di pubblico utilizzo? quanto a quello che dice frank ho dei seri dubbi sullo sviluppo turistico di quell'area considerata la scarsa profondità di arenile, la compresenza di statale e ferrovia e la mancanza di aree edificabili. certo a dubai hanno creato le Palm Islands, il Burj al-arab e the world islands ma credo che le nostre risorse siano un tantino più limitate...
  • 23/10/2008 16:47
    Mat
    scusa paolo, adesso però mi viene da pensare che stai vaneggiando, quella pista è rialzata e addirittua nel passaggio del ponte passa a 3 metri dalla strada, mi spieghi come si fa a dire che bisogna essere maghi della frizione? non ho mai visto nessuno in pericolo, forse è meglio dire che per mettere in pericolo qualcuno bisogna essere dei pazzi al volante! e comunque non credo che sul ponte vecchio facciano una pista ciclabile allo stesso livello del passaggio riservato alle auto , quello sarebbe sì da pazzi (oppure hai visto il progetto? da come parli devi per forza averlo visto)!!!
  • 23/10/2008 16:50
    Sara
    sono d'accordo con Paolo. inoltre, avete mai fatto la ciclabile di viale trieste? veramente pericolosa! a parte il fatto che il tratto sud è punteggiato di pericoli da scherzi a parte. Alcuni esempi? Ci sono panchine nelle quali ti siedi e le tue gambe finiscono nel bel mezzo della carreggiata. Oppure cabine telefoniche biposto che se utilizzate lato monte consentono una fantastica esperienza al centro della pista. Oppure alberi così inclinati nei quali si può sbattere la testa. Cose che a raccontarle non ci si crederebbe. E gli attraversamenti pedonali del tratto nord? Tranquillo mat, non sto sostenendo che è colpa dell’amministrazione, altrimenti ti arrabbi (li ho votati anch’io ma si può cambiare idea)
  • 23/10/2008 17:06
    Mat
    sara, non dico che mi arrabbio se si prende di mira l'amministrazione, sto solo dicendo che non vedo la pericolosità di queste piste .... credo che la pericolosità sia decisa dal buon senso e dall'intelligenza di chi le percorre e dall'attenzione che pongono i pedoni nell'attraversarla. Anche io nel lato nordo ho rischiato di essere investito da qualche ciclista, ma a volte perchè io sbadatamente non ho guardato prima di attraversare o perchè alcuni ciclisti vanno come i matti e non si curano dell'incolumità dei pedoni che attraversano. Tutto qua, nessuna questione politica.
  • 24/10/2008 09:40
    Paolo Piano
    Mat, ho l'impressione che non ci siamo capiti, ed in effetti cosi' senza immagini e' difficile. La pista ciclabile del porto passa davanti alla standa e su di essa sbuca la rampa del sotterraneo, uscendo bisogna accelerare e bloccare di botto in salita senza far spegnere il motore e senza ritornare indietro. Fa' una prova, vedrai tu stesso che e' come dico. per quanto riguarda il ponte vecchio, da come ha scritto il giornale la pista arriverebbe fino al ponte, poi bisognerebbe percorrere il ponte e quindi riprendere la pista. in effetti allargare quel ponte e' impossibile senza demolire. poi posso anche non aver capito il progetto in concreto, ma se e' cosi' davvero non lo so come si fara' ad avere auto e biciclette su quel ponte. nel senso che se e' davvero cosi', come ciclista mai e poi mai metterei a repentaglio la vita andando in bici su un ponte a schiena d'asino in cui dopo un certo punto le auto che arrivano non mi vedono. forse occorrono meno creativi e piu' geometri...
  • Sono presenti 22 commenti
 

LA FOTO DEL GIORNO

Valentino Rossi con i frati di 'Missione giovani'

La Missione Giovani
incontra Valentino Rossi

Un'invasione in città. E' quella di oltre 100 missionari che hanno visitato parrocchie, scuole e strade di Pesaro. Una missione che è proseguita fino a notte fonda tra locali, pub e luoghi di ritrovo dei più giovani. E' così che alcuni frati e suore accompagnati da Don Michele Rossini hanno incontrato anche il campione delle due ruote Valentino Rossi

LEGGI LA NOTIZIA

Il calendario di Sara Varone per 'For Men'

SPECIALE CALENDARI

Bellissime 2009

Un anno con il calendario

di Sara Varone

Pancia da birra

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli