I finanziamenti, stanziati dalla giunta regionale, serviranno ad incentivare attività di prevenzione quotidiana. Il programma prevede, tra gli altri, studi sull'importanza del ruolo dell'attività fisica per una miglior qualità della vita
Pesaro, 31 ottobre 2008 - La giunta regionale ha approvato quattro progetti nell’ambito della prevenzione sanitaria stanziando all’Asur 711mila euro complessivi per la provincia di Pesaro-Urbino per incentivare attività di prevenzione quotidiana di alcune delle principali cause che impediscono una buona qualità della vita del cittadino.
“Bisogna attuare – spiega Mezzolani – un’inversione di tendenza del sistema sanitario a livello nazionale e locale, che permetta di liberare maggiori risorse da impiegare in prevenzione. Questi progetti sono mirati principalmente a sensibilizzare le istituzioni dando forti segnali di cambiamento. Vogliamo collocare il nostro servizio sanitario come uno tra i più efficienti e virtuosi del Paese. Ricordo infatti – continua Mezzolani - che i nostri bilanci sanitari sono in pareggio dal 2007, e le Marche sono tra le 7 regioni che hanno passato l’esame del tavolo tecnico interministeriale per il controllo dei conti sanitari regionali (Tavolo Massici)”.
Il primo progetto stanzia 100mila euro l’anno (per 3 anni) alla facoltà di scienze motorie dell’Università degli studi 'Carlo Bo' di Urbino per approfondire l’importanza del 'Ruolo dell’esercizio fisico nella prevenzione delle malattie e nel miglioramento della qualità della vita'. La stessa facoltà e l’ospedale 'San Salvatore' di Pesaro beneficeranno di 201mila euro per la realizzazione comune del secondo progetto triennale di 'Fisiologia Clinica dell’esercizio fisico – Modello Regione Marche' mentre all’ospedale andranno altri 150mila euro per lo 'Screening tumori di cervice uterina, mammella, colon-retto'.
Il quarto progetto prevede infine lo stanziamento di 60mila euro per la ''Prevenzione degli incidenti domestici tramite il sistema di rilevazione Siniaca (Sistema Informativo Nazionale sugli Infortuni in Ambienti di Civile Abitazione)”.
Poste Italiane dedica un francobollo alla città ducale, patrimonio mondiale dell’umanità, che sarà prodotto in 3 milioni e 500mila esemplari. Il francobollo, che raffigura una parte ben riconoscibile del centro storico di Urbino, è stato cosegnato al sindaco Franco Corbucci