La ricerca, elaborata dal Larica e presentata in consiglio comunale, rivela dati inquietanti. Secondo le statistiche delle forze dell'ordine almeno 30 vittime sapevano l'identità dell'autore. Coi fondi regionali sarà realizzato un centro
Pesaro, 25 novembre 2008 - "Sono 214 i casi di violenza denunciati dalle donne alle Forze dell’ordine, al Pronto soccorso dell’ospedale San Salvatore e al consultorio di Pesaro nel 2007. In particolare, tra gli autori delle 146 violenze sulle donne denunciate dalle stesse alle Forze dell’ordine, solo nell’8,2% dei casi si è trattato di sconosciuti alla vittima, mentre nel 37 % dei casi si è trattato di mariti ed ex mariti delle donne; per il 20,6% si è trattato di conoscenti delle vittime, nel 19,1% di conviventi ed ex conviventi; quindi l’8,2% degli autori di violenze sono stati i datori di lavoro e il 4,8% fidanzati ed ex fidanzati''.
I dati — anticipati ieri mattina dall’assessore alle Pari Opportunità del Comune, Gloriana Gambini — sono emersi da una ricerca commissionata dall’amministrazione comunale al 'Larica' della Facoltà di Sociologia dell’Università di Urbino. E’ stata presentata ieri pomeriggio in consiglio comunale, durante la discussione di un ordine del giorno sulle iniziative per contrastare la violenza sulle donne. La riflessione di ieri ha anticipato la 'Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne' indetta per oggi, 25 novembre, dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
"Il fenomeno della violenza sulle donne rappresenta una delle violazioni dei diritti umani più diffuse e coinvolge tutte le realtà e le donne di ogni estrazione sociale, livello culturale, condizione economica — ha evidenziato l’assessore Gambini, alla presenza delle colleghe Sabrina Pecchia e Maria Pia Gennari e delle consigliere comunali — . I dati emersi nella nostra città , rappresentano solo una piccola parte di quelli reali, poiché spesso le violenze non vengono denunciate, in quanto avvengono tra le mura di casa".
Secondo le denunce presentate, il 27,9% degli autori di quelle violenze hanno tra i 30 e 39 anni, il 25,7% tra i 40 e 49 anni, e addirittura il 21,4% ha un’età fino ai 19 anni. E’ fondamentale sollevare il velo sulla reale portata dei fenomeni e creare una cultura della non-violenza già dai banchi di scuola. "Il Comune — sottolinea l’assessore — è uno dei soggetti del 'Tavolo di lavoro antiviolenza', insieme a Provincia, Comuni di Fano e Urbino, Asur, Pronto soccorso dell’Ospedale, consultorio, direzione scolastica e Forze dell’ordine, ovvero con i soggetti che, insieme a noi, hanno sottoscritto il protocollo d’intesa per la definizione di strategie e azioni di intervento in materia di contrasto e prevenzione della violenza nei confronti delle donne. Intanto miriamo a realizzare un centro antiviolenza in città, con i fondi stanziati dalla Regione Marche con la recente legge regionale 'Interventi contro la violenza alle donne”'.
Milena Signorotti, consigliera comunale e vice presidente della Commissione 'Donne elette', sottolinea che ''anche gli uomini sono con noi in un percorso culturale iniziato un anno fa. Intanto aderiamo alla 'Campagna del Fiocco bianco' con uno stendardo con il simbolo dell’iniziativa, che abbiamo issato sul terrazzo del Comune''.
''La campagna del Fiocco bianco è partita proprio dagli uomini'' precisa la consigliera comunale Rosaria Bonatti della Commissione 'Donne elette' presieduta da Giuseppina Catalano, che fa notare come ''la violenza contro le donne rientra in quella più ampia che si perpetra contro le persone più fragili. La cultura della solideriatà va insegnata già nelle scuole''. Intanto la sezione pesarese dell’Udi (Unione donne italiane) organizza oggi dalle 10 in piazza del Popolo, un presidio contro la violenza sulle donne, all’insegna dello slogan 'Rompiamo il silenzio per salvarci'.
Benedetta Andreoli
Il fumetto sull'evento dell'estate a Gradara è stato presentato al 'Lucca Comics & Games 2008', uno dei più importanti festival italiani. Destinatari del lavoro gli studenti: sabato 13 dicembre a Palazzo Rubini Vesin (Gradara), il fumetto verrà regalato agli studenti