Gli abitanti dello storico borgo di Mombaroccio hanno pensato al terremoto. Alle 6.30 ha ceduto un vasto tratto della cinta medievale aprendo un varco di 30 metri. Per fortuna nessun ferito
Pesaro, 7 gennaio 2008 - Un grande boato alle 6,30 di mattina ha scosso ieri il centro storico di Mombaroccio. A causare il tonfo è stato il crollo di una parte delle mura castellane che, per cause ancora da verificare, sono collassate aprendo un varco di oltre trenta metri. Una frana di tufo e mattoni si è riversata sulle strade sottostanti (via delle Mura e via Alessandro Servici) mentre è possibile percorrere l’anulare interna al castello solo in un senso e cioé quello che da Porta Maggiore girando a destra arriva a Porta Marina.
''I mattoni sono rotolati fino a via Pontaccio — racconta Varis Iacucci, presidente della Pro loco di Mombaroccio che, abitando a meno di trenta metri dalla spaccatura è stato il primo a dare l’allarme —. Sono uscito di casa pensando al terremoto: davanti al cumulo di macerie non è rimasto che chiamare il sindaco e darle la brutta notizia''.
Nessun ferito, molto sconcerto tra i residenti che mano a mano si sono radunati in prossimità del 'buco': ''Poteva andare peggio — dice Maria Teresa Uguccioni sindaco di Mombaroccio — con danni alle persone, complicazioni di sorta. E invece, per fortuna nessuno si è fatto male e non ci sono danni alle cose''. Complice, molto probabilmente è stato il giorno di festa che infatti ha evitato, al momento del crollo, il regolare traffico di auto e pedoni che in giorni normali avrebbe certamente interessato la zona ora inaccessibile.
''Ma soprattutto — specifica il sindaco — a limitare i rischi è stato il fatto che in via precauzionale un paio di giorni fa abbiamo fatto delimitare l’area con transenne''. Questo perché nei giorni prima di Natale, infatti, era stato notato un avvallamento lungo la strada che corre sopra le mura oggi crollate e i tecnici comunali hanno pensato che fosse dovuto a una rottura della fognatura.
''Per questo sono stati effettuati degli scavi — spiega il sindaco — ma la presenza di una lesione nella muratura è emersa dopo Capodanno durante un sopralluogo più accurato in presenza di un geologo. In attesa di iniziare uno studio più approfondito sulle condizioni delle mura e sui possibili provvedimenti in via del tutto precauzionale avevamo fatto transennare l’area''.
Sempre secondo l’amministrazione comunale: ''Il crollo che si è verificato ieri mattina è del tipo 'fragile'. Un tipo di evento cioé che in genere avviene improvvisamente non permettendo un tempestivo provvedimento''. Dopo l’intervento della polizia municipale e dei cantonieri comunali l’area è stata messa in sicurezza e quanto prima cominceranno i lavori per ripristinare il tratto di muro originario.
''Trattandosi di un bene storico di epoca medioevale — conclude il sindaco — interesseremo la Sovrintendenza. Del resto già l’estate scorsa abbiamo ristrutturato un altro tratto di mura detto di Santa Susanna proprio sopra lo sferisterio comunale, mentre il resto della cinta gode di buono stato''.
Solidea Vitali Rosati
Puntuali, nonostante il nevischio, anche per l’arrivo del nuovo anno, i componenti del gruppo degli "Omaccioni" hanno festeggiato il primo gennaio 2009 con il loro tradizionale tuffo in mare. Eccoli in posa nella spiaggetta del Circolo Canottieri, i magnifici sette che da oltre dieci anni ripetono lo stesso gesto