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AL VIA LE SVENDITE

La caccia ai saldi parte dall'intimo
I primi assalti ai negozi in città

Molto ricercate scarpe e moda giovane. Da 'nera' è la prima volta che fanno gli sconti: "Quest'anno vendite in calo". Alcuni lamentano l'avvio troppo anticipato a ridosso del Natale. Affollati i negozi che vendono l'intimo

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Saldi nei negozi di Pesaro (Fotoprint) Pesaro, 7 gennaio 2008 - E’ partita un po’ in sordina la stagione dei saldi a Pesaro. Anche a causa della concomitanza con il mercato e il giorno di festa in cui notoriamente la gente si sveglia più tardi, ieri mattina non c’è stato l’assalto ai negozi che in tanti si aspettavano. Con le dovute eccezioni.

 

Già dalle 10.30, infatti, in via Branca si faceva fatica ad entrare nei punti vendita della catena Calzedonia, che raccoglie anche i marchi Intimissimi e Tezenis, dove hanno messo tutti gli articoli indiscriminatamente a metà prezzo. Pienone anche nelle tre Benetton e lunghe file alla cassa nei negozi di calzature Docksteps e Foot Locker. In tutti gli altri esercizi commerciali del centro (gli unici aperti ieri in deroga a Pesaro per l’avvio dei saldi) un normale via vai di gente. Ma nessuno dei commercianti si è lamentato.

 

''Mi aspetto tanto da questi saldi — ammette Andrea Ricci del negozio di calzature ‘Ricci Enrico dal 1901’ —, ma ho poca fiducia vista l’aria che tira. In giro c’è tanto da vendere che non è andato via prima. Non dico che la mia stagione sia andata male: il mio negozio, per fortuna, è centenario ed ho una clientela affezionata. Il risparmio da me? Applico uno sconto del 30%, ma su alcuni pezzi anche del 50: sono gli ‘ultimi numeri’ o modelli della scorsa stagione''.

 

Fiduciose anche le commesse del negozio di borse e accessori ‘Jackie’: ''Noi coi saldi si è sempre lavorato di più — dice Raffaella Corinti, sfoderando un bellissimo sorriso —, a maggior ragione quest’anno: speriamo di incrementare le vendite. I nostri sconti vanno dal 20 al 50% per i pezzi delle passate collezioni''.

 

Gli sconti sono una novità per ‘Nara Camicie’, un po’ imposta dalla crisi contingente. ''E’ la prima volta che facciamo i saldi — rivela il titolare Germano Pomentale — perché c’è stata un po’ di flessione nelle vendite durante questa stagione. I saldi per noi sono un’incognita, non sappiamo come possano andare. Ad ogni modo i nostri sconti vanno dal 10 al 20% perché abbiamo prezzi giusti abbinati alla qualità, tutto l’anno''.

 

Su questo punto batte anche Simonetta Sabattini del negozio di abbigliamento ‘N°29’ di via Rossini: ''Io non ho mai puntato sulla vendita in saldo — dice —, ma su un prezzo corretto tutto l’anno. Gli sconti devono avere unicamente la funzione, sana, di finire le rimanenze. Un’altra cosa che non trovo corretta in questo modo di ragionare, è il voler anticipare ogni anno la data dei saldi. Il sei gennaio mi pare decisamente troppo presto, troppo a ridosso delle feste: il limite massimo invalicabile a mio avviso dovrebbe essere l’11 gennaio''.

 

Sono tanti, infatti, i pesaresi che per il Natale appena trascorso hanno scelto di mettere sotto l’albero un ‘buono acquisto’ piuttosto che il regalo vero e proprio: ''Perché fra pochi giorni, con gli stessi soldi, ci si compra molta più roba» è stata la filosofia. «Il calo c’è stato — conferma Wanda Rossano, del negozio di abbigliamento giovane ‘Stess’ in via Cattaneo —, anche se da noi meno perché copriamo la fascia d’età dei ragazzi: i genitori si privano, ma i figli no. Ci aspettiamo una buona stagione di saldi, anche perché facciamo promozioni persino sulla merce che acquistiamo settimanalmente. Abbiamo sconti del 20-30 e 50% sui capi mai più riassortibili ovvero su quelli della passata stagione''.

 

Tira le somme di una stagione andata 'un po’ così' Mariella Piovaticci, titolare di ‘Papi’s’: ''Mi auguro che questi saldi vadano come quelli dello scorso anno — rivela — : ovvero discretamente. Quest’anno la crisi si è sentita eccome. A dicembre non c’è stata tanta gente, ad eccezione delle ultime settimane, chiaramente. Non ho finito ancora l’inventario, ma sono quasi sicura di essere arrivata ad oggi con più capi, rispetto alle passate stagioni''.

 

"Questi saldi andranno come gli altri anni — non ha dubbi Giancarlo Virgili, titolare del ‘Niagara’ in piazzale Lazzarini —: io ho prezzi bassi e competitivi tutto l’anno, ho la qualità ad un prezzo buonissimo. E’ per questo che sono contento di come sia andata la stagione 2008. Ed è sempre per questo che non punto sui saldi: noi li facciamo bassissimi, dal 20 al 50 per cento''.

Tiziana Petrelli










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LA FOTO DEL GIORNO

bagno a capodanno (fotoprint)

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