Nell'abitazione del giovane i carabinieri di Saltara hanno trovato un vero e proprio impianto per la coltivazione dello stupefacente. I militari hanno denunciato anche un suo presunto complice di 21 anni
Pesaro, 9 gennaio 2009 - Aveva allestito in casa un vero e proprio impianto per la coltivazione fai da te della cannabis. Ma i carabinieri di Saltara lo hanno scoperto e arrestato. Si tratta di un 23enne di Serrungarina, operaio, finito in manette con l'accusa di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti.
Il giovane si era organizzato in ogni dettaglio: aveva costruito un impianto costituito da un vano tipo box doccia provvisto di aspiratore elettrico, lampade alogene per il riscaldamento, pompa ad aria elettrica, e un frigo congelatore dove veniva conservata la sostanza stupefacente prodotta.
Nella sua abitazione i militari hanno trovato e sequestrato 25 grammi di marijuana, nascosti in un barattolo, una ventina di rami di cannabis già essiccati, lunghi circa 50 centimetri, altri con le infiorescenze, e un bilancino elettronico di precisione. I carabinieri hanno denunciato per gli stessi reati anche un presunto complice del ragazzo, un 21enne del luogo.
A mettere nei guai lui e l’amico sono stati i contatti da loro avuti nei pressi di alcuni locali pubblici con diversi tossicodipendenti, che si rifornivano dello stupefacente prodotto dai due giovani dal pollice verde.
Inaugurata, nella sala Laurana di Palazzo Ducale, la mostra fotografica 'Una scuola per Mujwa'. L’esposizione documenta l’avanzamento dei lavori di costruzione di una struttura scolastica nel cuore del Kenya, destinata ad ospitare 100 bambini orfani o abbandonati, finanziata da Regione e Provincia di Pesaro–Urbino, e resterà rimarrà aperta tutti i giorni fino al 21 gennaio, con orario 10.30-12.30 e 16.30-19