La vittima ha accusato un coetaneo, che avrebbe compiuto la violenza davanti ad altri giovani del gruppo, tutti italiani. Avevano bevuto molto, solo una volta rientrata a casa, a Senigallia, ha deciso di sporgere denuncia al commissariato di polizia
Senigallia (Ancona), 23 febbraio 2009 - Ancona nessun fermo dopo l'ennesima violenza sessuale ai danni di una giovanissima donna. La vittima è una ragazzina di 17 anni che ha denunciato di essere stata abusata sessualmente fuori da una discoteca di Marotta (Pesaro Urbino). Ha accusato un coetaneo suo amico, italiano, che avrebbe compiuto la violenza davanti ad altri amici del gruppo, anche loro italiani.
Pare che tutti, compresa la vittima, avessero bevuto molto. Solo una volta rientrata a casa, a Senigallia, la minorenne si è resa pienamente conto di quanto era accaduto, e si è recata presso il Commissariato di polizia del posto per sporgere denuncia. Sembra però che non abbia saputo indicare con precisione chi del gruppo, in un quadro di pesanti molestie, abbia approfittato di lei, completamente stordita dall’alcol.
Il fatto è accaduto attorno alle 3,30 del mattino, all’uscita di una nota discoteca di Marotta, dove la giovane e gli amici (tutti nati nel 1992, alcuni a poche settimane dalla maggiore età) avevano trascorso la serata. Ad un certo punto, la diciassettenne e alcuni ragazzi avrebbero lasciato il locale per appartarsi poco lontano, all’aperto: e qui le effusioni erotiche sarebbero sfociate in abuso da parte di uno dei compagni. Dopo la denuncia, la minore, che non è stata picchiata e non mostra altri segni di violenze esterne, è stata visitata dai medici del pronto soccorso dell’ospedale, mentre amiche e amici sfilavano in Commissariato per essere ascoltati dagli investigatori, con i genitori ad attenderli.
In un primo momento la ragazza non è riuscita a dire chi fosse il responsabile degli abusi, poi però, con il passare delle ore, ha fornito indicazioni precise per poterlo individuare. Elementi che gli agenti stanno mettendo a confronto con il racconto di altri giovanissimi testimoni (meno di una decina) per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. I protagonisti vengono descritti come ragazzi normalissimi, della piccola e media borghesia, senza particolari problemi personali o familiari.
Intanto proseguono le indagini. Gli investigatori - sul caso indaga il Commissariato senigalliese - stanno continuando a interrogare i testimoni, ma finora non sarebbero emersi elementi di colpevolezza a carico di una persona specifica o tali comunque da poter formulare un provvedimento cautelare. La ragazza, intanto, è stata dimessa dall’ospedale di Senigallia, dov’è rimasta in osservazione dopo l’accertamento della violenza subita. Non sono stati riscontrati, invece, segni di percosse.
Il capolavoro verdiano arriva al teatro dorico martedì 24, giovedì 26 febbraio alle 20,30 e domenica 1 marzo alle 16. Lo spettacolo è diretto dal Maestro Bruno Bartoletti e con la regia di Stefano Vizioli. Vestirà i panni di Rigoletto il baritono Vladimir Stoyanov, il soprano Annick Massis sarà Gilda, il tenore Stephen Costello il duca di Mantova. Diretti dal maestro Bartoletti: l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, il Coro Lirico Marchigiano 'V. Bellini' con maestro del coro David Crescenzi e l’Orchestra di Fiati della banda città di Ancona. Informazioni e biglietteria 071 52525, www.teatrodellemuse.org