La parete del suo appartamento è caduta e l'ha travolta. Aveva 38 anni, era ingegnere aerospaziale e grande sportiva. Lavorava nel capoluogo abruzzese, ma suoi genitori sono originari di Mercatale di Sassocorvaro
Pesaro, 9 aprile 2009 - Laureata in Fisica, ingegnere aerospaziale, 38 anni, impiegata all’Alenia Spazio, esperta di satelliti, atleta di Triathlon per una società di Grosseto. Una vita perfetta. Stroncata dalla trave cadutale addosso mentre lei dormiva in un appartamento situato in centro a L’Aquila, uno dei tanti devastati dal terremoto. Michela aveva genitori originari di Mercatale di Sassocorvaro.
La madre si chiama Maria Torreggiani, ed è cugina di sangue di Antonio Torreggiani, storico farmacista del posto. Il padre si chiama Michelangelo Rossi. Attualmente abitano a Rieti, ma si sono precipitati, lunedì scorso, nella città abruzzese appena è giunta la notizia del terremoto. Un alternarsi di terrore e speranza, il cellulare di Michela muto, poi, quando il fratello di Michela ha indicato ai pompieri qual era l’appartamento di Michela, alle ore 14 circa, sono rimasti solo dolore e desolazione.
"La ragazza era sotto una parete, solo quella è caduta di tutta la casa — dice con le lacrime agli occhi Antonio Torreggiani — non c’è stato nulla da fare". Michela era conosciuta a Mercatale, dove si recava anche 5 o 6 volte l’anno. Tanto che proprio nel cimitero di Mercatale sarà sepolta. Ieri pomeriggio si sono svolti i funerali a Rieti, ma lei sarà sepolta nella tomba di famiglia proprio a Mercatale, e il saluto le sarà dato oggi, alle 15, nella parrocchia di San Michele Arcangelo.
Era conosciuta, Michela, anche a Grosseto. Militava come atleta di triathlon nel team 'Sbr3', tanto che alcuni rappresentanti del team si sono recati a Rieti. "Una volta fece una gara dalle nostri parti — ha detto un dirigente — e si era voluta iscrivere con noi". Nel sito della squadra grossetana si può vedere di che tempra fosse fatta Michela. Una abituata a vincere tutte le sfide della sua vita. Era soprattutto una maratoneta, e girava il mondo facendo quelle gare. Nel 2008 era andata addirittura a Honolulu (Hawaii).
Alessandro Mazzanti
Consegnato l' 'Attestato di riconoscenza e gratitudine' nel nome della città a otto pesaresi distintisi nelle loro attività professionali. In ordine alfabetico sono: Vanda Berti (cartoleria), Ezio Cartoceti (bagnino), Olvide Filippini (parrucchieria Andrea e Olvide), Walther Gnassi (gelati Walther), Renato Lini (barbiere), Giorgio Magi (riparazione e assistenza radio e tv), Franco Ridolfi (ristorante 'Scudiero'), Alessandro Spinaci (bagnino). Tutti hanno un minimo di 40 anni di lavoro sulle spalle