L’ex poliziotto, di origine sarda, cavaliere del lavoro per meriti di servizio, 68 anni, ha sparato con una carabina ad aria compressa. Due ragazzi, di 21 e 22 anni, che stavano allestendo un palco, sono rimasti feriti
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Urbino, 23 maggio 2009 - Il rumore lo aveva esasperato e lui non ha retto. Un ex agente della polizia stradale di 68 anni, G. S., ha sparato con una carabina ad aria compressa contro un gruppo di musicisti che a mezzanotte stava allestendo un palco sotto le sue finestre, ferendo due ragazzi di 21 e 22 anni, per fortuna in modo lieve.
Uno è stato colpito ad una spalla e l’altro al braccio sinistro e ad un ginocchio. Tre su quattro i colpi andati a segno.
Processato per direttissima stamattina, l’uomo ha patteggiato una condanna a quattro mesi di reclusione, con la sospensione della pena, ed è gia’ tornato in libertà.
L’ex poliziotto, di origine sarda, cavaliere del lavoro per meriti di servizio, è stato subito individuato e arrestato dai colleghi, con i quali si è difeso dicendo che non ne poteva più della musica e del rumore. Tracce di altri colpi, probabilmente partiti dalla stessa arma, sono state rinvenute in alcuni cartelli stradali di piazza delle Erbe, dove è avvenuto il fatto. In casa Silli aveva quattro fucili da caccia, due pistole e una spada tipo katana, regolarmente denunciati, che gli sono stati sequestrati.
Il ferito di 22 anni se la caverà con pochi giorni di prognosi, indossava un giubbotto pesante che ha attutito il colpo. L’altro invece dovrà essere operato: uno dei pallini gli ha perforato il bicipite sinistro. La convalescenza comunque sarà breve.
La Notte bianca ha visto migliaia di giovani riversarsi nella città ducale, e non sono mancate liti e risse fra ubriachi. All’alba di oggi le piazze del centro storico erano ancora piene di ragazzi che dormivano per terra, e tappezzate di bottiglie vuote, che gli addetti dell’azienda multiservizi stanno ancora raccogliendo.