Venerdì 19 giugno un convegno organizzato dall’azienda ospedaliera di Pesaro per fare il punto e illustrare le conquiste della medicina nella conoscenza di tumori e terapie. Presenti esperti nazionali ed internazionali
Pesaro, 18 giugno 2009 - 'Progressi in Oncologia: verso l'individualizzazione del trattamento' è il titolo del convegno, organizzato dal reparto di Oncologia dell'azienda ospedaliera San Salvatore da Stefano Luzi Fedeli, che si terrà domani, venerdì 19 giugno, al Cruiser Hotel di Pesaro. Durante la giornata di lavori, dalle 10 alle 18,30, oncologi, chirurghi, radioterapisti, radiologi, endoscopisti ed anatomopatologi che svolgono la loro attività al San Salvatore ed esperti nazionali ed internazionali del settore, si confronteranno e illustreranno la qualità delle cure attraverso l’approccio multidisciplinare al paziente oncologico.
Il tema verrà affrontato in modo globale e trasversale: dallo studio biologico dei tumori alle varie modalità terapeutiche, chirurgiche, chemioterapiche e radianti. Ampio spazio verrà dedicato alle neoplasie di minore impatto sociale, come quella renale ed ovarica, toccando gli aspetti più innovativi. Una sessione del convegno sarà interamente dedicata ai farmaci biologici, i cosiddetti farmaci a bersaglio molecolare e al continuo rinnovamento del trattamento chemioterapico.
“Nella pratica clinica - spiega il responsabile di Oncologia Stefano Luzi Fedeli -, la disponibilità di farmaci chemioterapici tradizionali e di farmaci a bersaglio molecolare hanno aumentato le opzioni di trattamento a disposizione dei clinici, consentendo in alcuni casi il miglioramento delle prospettive di cura della chirurgia e della radioterapia”.
I passi avanti fatti grazie alla continua ricerca svolta nel reparto di Oncologia di Pesaro hanno portato all’individuazione di percorsi terapeutici più efficaci, capaci di incidere su indicatori clinici quali la mortalità o le complicazioni post operatorie. Mentre da anni è stato attivato un percorso di diagnosi e cura per il tumore del polmone e per quello della mammella, nell’ultimo biennio è partito un percorso clinico innovativo per il tumore del colon-retto la cui formalizzazione ufficiale, secondo le linee guida regionali, è attualmente in corso.
Sono in fase di elaborazione i percorsi riguardanti altre patologie tumorali, come quelle cerebrali, della prostata e della tiroide. Attualmente la Struttura operativa complessa (Soc) di Oncologia comprende il reparto di degenza ordinaria con 12 posti letto (3 camere con 1 posto letto), il day hospital con 8 posti letto e 7 poltrone per chemioterapie brevi, 3 ambulatori, 4 studi medici, ed uno studio per consulenza psicologica.
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