Il neo presidente della Provincia ha incontrato i rappresentanti dei sindacati Cgil, Cisl e Uil e delle associazioni datori di lavoro con lo scopo di individuare alcune linee guida necessarie per affrontare la crisi economica
Pesaro, 2 luglio 2009 - Si arricchiscono del contributo dei sindacati e delle categorie produttive le linee programmatiche della Provincia in vista del 'Patto di mandato' che avrà come punto di forza un pacchetto di misure speciali contro la crisi economica che ha messo in ginocchio famiglie e imprese.
Nell’incontro in viale Gramsci, il presidente Matteo Ricci e gli assessori Massimo Seri (lavoro e formazione professionale), Renato Claudio Minardi (attività produttive), Tarcisio Porto (ambiente e rifiuti), Massimo Galuzzi (lavori pubblici) e Davide Rossi (cultura) hanno ascoltato i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil per verificare insieme i protocolli d’intesa già stipulati e ridefinire i binari da seguire per fronteggiare la crisi.
"In questo momento difficile la Provincia svolgerà più che mai un ruolo di collante - ha scandito il presidente Matteo Ricci -, è necessario tenere uniti la comunità, il mondo del lavoro e della piccola impresa per evitare ogni conflittualità. La difesa dell’occupazione è al primo posto nella nostra agenda, anche perché tra settembre e dicembre la crisi attraverserà il periodo peggiore".
"Da una parte, quindi, aiutare il territorio a resistere, dall’altra innovare attraverso la promozione di settori come il turismo e le energie rinnovabili per creare nuovi posti di lavoro". La sintesi delle proposte dei sindacati è stata avanzata dal segretario provinciale della Cgil Roberto Ghiselli: "Riteniamo che si debbano non solo dare risposte immediate all’emergenza, ma anche segnare insieme una traiettoria amministrativa proiettata in un periodo medio lungo".
"Siamo pertanto per una verifica e per una rivalutazione degli accordi in atto con la Provincia e per l’apertura di un dialogo nuovo e costante su alcune questioni di fondo, come le politiche sociali, abitative, occupazionali ed energetiche". Nel summit con le associazioni dei datori di lavoro Andrea Ugolini per Confindustria, ha parlato di “situazione tragica”: a giugno le ore di cassa integrazione sono raddoppiate (+104,4%) rispetto a maggio il settore più colpito è quello metalmeccanico, seguono il legno, il tessile e i laterizi.
Camilla Fabbri per la Cna ha detto chiaramente che “quest’anno le imprese non avranno utili e molte piccole aziende non riapriranno più dopo le ferie”. Amerigo Varotti di Confcommercio ha denunciato un “forte calo dei consumi, tanto che alcuni negozi storici della città chiuderanno presto i battenti”. Il presidente Ricci ha sottolineato che “resistere e innovare sono le parole chiave", ribadendo che "gli impegni più immediati sono legati al lavoro e alla formazione professionale".
Ricci ha affermato inoltre: "Sul fronte della burocrazia vogliamo riorganizzare la nostra macchina amministrativa perché sia ancora più snella, efficiente ed efficace. Ritengo sia necessario inoltre rivedere i fondi strutturali ed europei per il mondo agricolo e avvicinare i giovani a queste attività. Indirettamente invece apriremo una fase nuova per le infrastrutture, chiedendo all’opposizione di stringere un accordo bipartisan per sciogliere insieme il nodo delle grandi opere".
Grande successo per l'iniziativa che ha animato la città della Fortuna dall'aperitivo della sera fino alla colazione del mattino seguente. Negozi aperti, mercatini e locali notturni hanno dato l'occasione a migliaia di visitatori e cittadini di vivere un'intera notte di divertimento