Fioccano le reazioni e le polemiche dopo l'approvazione delle norme sulla sicurezza. L’assessore regionale ai servizi sociali e all’immigrazione Marco Amagliani esprime la sua ‘’contrarietà e preoccupazione’’
Ancona, 3 luglio 2009 - Fioccano le reazioni e le polemiche dopo l'approvazione del pacchetto sicurezza, che tra le altre cose dà il via libera alle ronde e istituisce il reato di clandestinità. ‘’Non posso che condividere l’opinione di chi ritiene che questa nuova legge accrescerà la situazione di precarieta’ e peggiorerà le condizioni di vita di chi già è debole’’. L’assessore regionale ai servizi sociali e all’immigrazione Marco Amagliani esprime la sua ‘’contrarieta’ e preoccupazione’’ di fronte alla definitiva approvazione del Ddl.
‘’Si tratta di un provvedimento - afferma Amagliani - che contrasta con i più basilari principi umanitari di accoglienza e aiuto verso chi soffre e che arrecherà danno a chi si trova già in condizioni di vita disperate. Non a caso lo stesso Vaticano, per voce di mons. Agostino Marchetto, segretario del Pontificio Consiglio per la pastorale dei migranti, ha espresso una viva condanna nei confronti della legge. Accanto a lui numerose altre personalita’ e associazioni del mondo cattolico, intellettuale e laico hanno fatto sentire il loro giudizio negativo’’.
‘’Le ronde stesse - continua - testimoniano un imbarbarimento sociale che riporta a una dimensione privata il rispetto di regole di convivenza comune. Dietro il fenomeno dell’immigrazione si nasconde spesso il dramma di persone che fuggono dalla miseria, dall’oppressione, dalle guerre. Come ha dichiarato don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele, questa e’ una legge che ci porta indietro nel tempo e invece di far progredire questo Paese verso l’integrazione e la condivisione di valori, lo richiude su se stesso. E’ un errore che la politica non puo’ permettersi di fare se vogliamo essere un Paese che guarda al futuro’’.
Il giornalista, presente alla sala 'Scatasta' per presentare il suo ultimo libro 'Italia anno zero', ne ha per tutti e critica il ddl sulle intercettazioni, Mastella e la classe politica...