Pesaro, 13 gennaio 2018 - In una fredda serata di gennaio il cuore della Vuelle non trema nell'ennesimo finale drammatico. La risolve addirittura il redivivo Little, un giocatore che da queste parti ha disputato l'ultima partita tre mesi fa, il 14 ottobre contro la Virtus (FOTO). La mano di Mario è glaciale sul tiro che sembrava aver risolto il match (86-81 a 35'' dal gong) prima del pasticcio combinato da Omogbo che va ricevere la rimessa nella sua metà campo, commettendo un'infrazione ingenua quanto tremenda, soprattutto guardando la sua faccia smarrita, come di uno che non ha capito cos'ha fatto di male.

Comunque, è proprio la serata di SuperMario che nell'azione successiva riesce a rubare la palla con cui Sassari potrebbe pareggiare subendo pure fallo; salvo sbagliare uno dei due liberi, così da consentire al Banco ancora un ultimo tiro. Che vista la differenza (88-85) non doveva assolutamente essere concesso dall'arco, ma questa squadra riesce a complicarsi la vita fino all'ultimo secondo. Per fortuna Hatcher, fin lì mortifero, la mette sul ferro e il respiro di sollievo che si leva dagli spalti è quasi solido.

Una vittoria importantissima, che però non risolve la situazione dei biancorossi, in attesa dei risultati altrui. Ma regala almeno una domenica di pace e la conferma che questa squadra ha un'enorme voglia di combattere e non s'arrende mai, nemmeno davanti ai suoi errori ripetuti (20/30 ai tiri liberi).