Pesaro, 7 febbraio 2018 - Si presenta ricco di eventi il cartellone 2018 della “Casa degli Artisti” di Sant’Anna del Furlo. L’associazione culturale, che fa “di arte e paesaggio le sue ragioni di vita”, sta per compiere 10 anni di attività. E ha pensato bene di raddoppiare le sue iniziative culturali, anche in vista della celebrazione dei cent’anni che, nel 2019, compiranno l’ ex Casa degli operai “elettrici” e la Casa dell’Ingegnere (due edifici riuniti da poco in un’unica proprietà, tornata ad essere un villaggio operaio).

“Abbiamo messo a punto il nostro nuovo organigramma - spiega la socia fondatrice dell’associazione Andreina De Tomassi - ; doppieremo le mostre, interne ed esterne, ma soprattutto i curatori: ci sarà Andrea Baffoni, per l’arte e Giacomo Mei, per il verde”. “Progetto Scuola:’68-’18, un sogno lungo 50 anni: la Comune degli Artisti a Sant’Anna del Furlo” sarà uno dei primi a partire: si svolgerà da febbraio a maggio e parteciperanno 3 istituti del territorio: l’Ipsia ‘Benelli' di Pesaro e gli indirizzi professionali del ‘Donati’ di Fossombrone e del ‘Montefeltro’ di Sassocorvaro. Stimolati dalla Provincia di Pesaro e Urbino, gli studenti incontreranno il presidente dell’associazione Antonio Sorace, il vicepresidente Elvio Moretti e Andreina De Tomassi e assisteranno alla proiezione del documentario “Le Ragazze del ’68”, già trasmesso su Rai 3, che vedrà protagonista proprio Andreina De Tomassi e il racconto del sogno collettivo della Comune. Saranno poi invitati a vedere il “Sogno realizzato”, con visita guidata alle opere del Parco.

Un altro importante evento verrà inaugurato il 13 maggio 2018, con “Volta e Rivolta”, la collettiva d’arte di opere pittoriche e scultoree, il cui titolo trae origine da un canto di lavoro di fine Ottocento (“Gli Scariolanti”). Per l’inaugurazione, sarà presente la Banda di Montefelcino, insieme con la vocalist folk Tiziana Gasparini. Organizzata dallo ‘Spazio 121’ di Perugia e dalla Casa degli Artisti (che prevede l’allestimento delle opere al suo interno) e curata dal critico d’arte Andrea Baffioni, la mostra terminerà il 16 giugno. Nell’ultima settimana di agosto, sarà invece il turno di “Nero”, titolo della IX edizione della Land Art al Furlo che vedrà, come ogni anno, nel Parco-Museo Sant’Anna del Furlo, la partecipazione di numerosi artisti impegnati nell’esposizione di opere ambientali sotto il cielo. Come nelle precedenti edizioni, gli artisti saranno selezionati attraverso un bando e giudicati da una commissione di esperti. Prosegue anche la collaborazione della Casa degli Artisti con la ‘Riserva Naturale Statale Gola del Furlo’, intrapresa nel 2001.

Con l’intento di istituire la ‘Riserva d’arte contemporanea’(R.A.C.), l’associazione ha proposto la gestione del rifugio di Monte Pietralata per trasformarlo in un ‘rifugio d’arte’, dove gli artisti saranno invitati a preparare delle opere per il Furlo.