Pesaro, 29 aprile 2017 - Voce commossa quella di due giornaliste russe mentre parlano della Serate Russe in Italia. Perché dentro a questa manifestazione che avrà il suo clou al teatro Rossini il primo maggio, c’è tutto il meglio dell’espressione artistica del grande paese dell’Est: il ballo, il canto, la musica ed anche il folklore.

Trecento persone saliranno sul palco, un migliaio quelli che arriveranno a Pesaro «anche se tanti li abbiamo dovuti spostare negli hotel di Rimini perché ci hanno fatto prezzi migliori», dice Renato Barchiesi del Consolato Russo di Ancona che ha curato l’organizzazione dell’evento. E parlando di questa manifestazione Armando Ginesi consulente del ministero degli Esteri russo dice: «Una manifestazione seguitissima in Russia, decine e decine di testate giornalistiche hanno parlato di questo avvenimento facendo una grande pubblicità alla nostra Regione. Il tutto a costo zero...».

C’è anche un pizzico di polemica dietro l’affermazione perché questa manifestazione, che ha il patrocinio del ministero della Cultura italiano e russo, non ha trovato alcun supporto dalla Regione. «Una manifestazione – dice il console Mario Ginesi – che fra l’altro non costa nulla a nessuno perché è tutta autofinanziata. Abbiamo un unico sponsor che è il calzaturificio Baldinini. L’idea nasce da una idea della Fondazione russa di Ancona con l’intento di far crescere il dialogo attraverso il linguaggio dell’arte che è un vettore di pace. Ringrazio il Comune di Pesaro per il suo supporto».

A rendere omaggio agli ospiti l’assessore Luca Bartolucci, che ha aggiunto: «Per noi è una occasione preziosa per rafforzare i legami di amicizia tra i due popoli. E ribadisce la vocazione di Pesaro come città della cultura e di musica. Pesaro beneficerà dell’iniziativa che coinvolge anche la stampa russa, non solo per il suo alto valore artistico, ma anche in termini di promozione turistica».

Non è la prima volta che si svolge questa iniziativa, perché le prime due edizioni si sono svolte a Gabicce. Ora il consolato russo di Ancona ha spostato l’evento a Pesaro. Una manifestazione che avrà poi una replica nella città di Tula, 500mila abitanti a sud di Mosca. Per questa kermesse, che è ad entrata libera e che avrà come corollario una mostra di artisti in Prefettura, arriveranno gruppi, provenienti anche da diverse parti del mondo.

Nella delegazione che arriverà dalla Russia dovrebbe anche far parte – anche se ufficialmente viene smentito – il nipote del presidente della Russia Vladimir Putin. Il grande appuntamento del primo di maggio inizierà alle 18, ma pur essendo libero, ci si deve prenotare al numero 324 8444549. Difficile dire se ci saranno ospiti particolari ma si parla della presenza sicura del console russo a Roma ed anche dell’ambasciatore Sergey Razov.

m.g.