Acualagna (Pesaro Urbino), 3 novembre 2017 - Sarà presentato domenica, nell’ambito della 52esima Fiera Nazionale del Tartufo bianco di Acqualagna, il libro Lei di Paolo Varese. Un caso di social publisingh editoriale da manuale e che rappresenta una nuova frontiera dell’editoria: un manoscritto che comincia a girare sui social media e che finisce per diventare un libro di successo.

E’ quanto è accaduto all’autore della pubblicazione, un signore che nelle vita di tutti i giorni fa il vigile urbano a Roma e che - grazie a Facebook e all’intuito di un’amica virtuale - è riuscito a trovare una casa editrice che ha dato alle stampe il suo primo libro. La talent scout editoriale in questo caso è Marina Giacomel, origini e geni in provincia di Pesaro (è la figlia di Nico Giacomel proprietario del ristorante La Ginestra al Furlo), da anni residente nella capitale. E’ proprio grazie al suo fiuto innato, forse affinato dall'aria di una zona ricca dei preziosi tuberi dove è cresciuta, è nato un vero e proprio caso letterario.  Proprio con “Lei”, il libro che sarà oggi sarà presentato nel Salotto da Gustare (ore 17), alla presenza dell’autore Paolo Varese che sarà intervistato da Chiara Mansanta e della stessa Marina Giacomel che ha organizzato l’incontro e che ci racconta la vicenda.

“Si dice che dietro ogni libro ci sia un'altra storia da raccontare - ci ha racconta Marina Giacomel - ed in effetti il progetto è nato per caso da un’intuizione. Un giorno Paolo, amico virtuale su Facebook, mi invia un suo manoscritto. Incuriosita lo leggo e riconosco subito il valore del suo talento. A quel punto decido di sperimentare un social publishing editoriale, cioè mettere insieme persone interessate e competenti, nei vari settori, con la volontà di arrivare alla pubblicazione e alla valorizzazione di un vero e proprio romanzo. Ho cominciato a far girare il manoscritto sui social e, in breve tempo, è arrivata la risposta da parte di una casa editrice romana, Aracne, che si è offerta di pubblicare il romanzo. Di seguito altri amici di Facebook si sono aggregati al progetto, collaborando a seconda della disponibilità e competenza, dalla copertina alla prefazione”.


Il libro di Paolo Varese è una storia d’amore ma anche un giallo ed è diventato una bella realtà editoriale. “Grazie a questi incroci emozionali e personali – racconta ancora la Giacomel - dove ognuno spontaneamente ha messo idee, e cuore, volontà e capacità, dando un significato diverso al concetto di Social network, fatto anche di cuori che battono per la stessa passione”.

Un’idea che, visti i risultati, a questo potrebbe continuare. “Oltre alle prossime date nelle città italiane parteciperemo a Roma a Più Libri Più Liberi, la Fiera dell'editoria dove si incontrano autori e lettori in uno scambio coinvolgente e non mediatico”. “Ma non finisce qui - assicura Marina Giacomel, ormai una fucina di idee - sono previste altre pubblicazioni e stanno nascendo idee ambiziose che coinvolgono anche sceneggiatori, registi e musicisti. Tutti rigorosamente conosciuti e aggregati su Facebook. Ma di questo ancora non posso svelare nulla”.