A tavola i marchigiani spendono di più... Così vivono più a lungo
Nella nostra regione si spende per mangiare al mese 516 euro, 41 in più rispetto all’italiano medio, fermo a 475. E’ quanto afferma Coldiretti Marche, sui dati del Rapporto Osservasalute 2009

Ancona, 16 marzo 2010 - Il primato di longevità dei marchigiani è merito anche della sana alimentazione, come dimostra il fatto che chi vive nella nostra regione spende per mangiare al mese 516 euro, 41 in più rispetto all’italiano medio, fermo a 475. E’ quanto afferma Coldiretti Marche, nel commentare i dati del Rapporto Osservasalute 2009, secondo il quale gli uomini marchigiani hanno l’aspettativa di vita più lunga a livello nazionale. Un risultato che, secondo Coldiretti, è legato a un’alimentazione legata ai prodotti del territorio e al fatto che le Marche sono la regione più rurale d’Italia, con il 65% del territorio gestito dalle imprese agricole.
Secondo l’analisi di Coldiretti Marche sugli ultimi dati relativi ai consumi delle famiglie, la spesa alimentare incide attualmente per il 20,4 per cento su quella generale, subito dietro quella per l’abitazione (25,1 per cento del totale) e davanti ai trasporti (18,8 per cento), abbigliamento e calzature, combustibili ed energia, arredamenti. Per quanto riguarda il cibo, la maggior voce di spesa è quella per la carne davanti a frutta e verdura e a pane e pasta. secondo Coldiretti aria buona e dieta mediterranea rappresentano un vero e proprio elisir di giovinezza, come conferma anche uno studio pubblicato sul British Medical Journal.
La ricerca afferma, infatti, che il consumo a tavola e in pasti regolari di pane, pasta, frutta, verdura, olio extravergine e il tradizionale bicchiere di vino riduce del 13 per cento l'incidenza del Parkinson e dell'Alzheimer, del 9 per cento quella per problemi cardiovascolari e del 6 per cento quella del cancro.
Sempre alle Marche, secondo i dati di Osservasalute 2009, spetta il primato per la longevità maschile, detenuto ormai da anni, anche se perdono quello femminile che va alla provincia autonoma di Bolzano e rimangono anche il territorio dove la vita degli uomini è più al riparo da tutte le cause di morte. La mortalità complessiva (per tutte le cause) oltre il primo anno di vita per gli uomini è pari a 104,75 per 10mila abitanti (i dati sono riferiti al 2007), la quota minore d’Italia, contro una media italiana di 113,91, mentre è pari a 61,77 per 10mila tra le donne, contro una media italiana di 70,37.
Nelle Marche si registra una speranza di vita alla nascita per il 2008 (stime provvisorie) per i maschi pari a 79,6 anni, la più alta d’Italia (78,7 anni la media nazionale), mentre per le donne è di 84,9 anni (84 è la media italiana). E le marchigiane che vantavano il primato della sopravvivenza negli ultimi anni (circa 84,9 anni), sono superate di poco dalle bolzanine (85,1 anni). Le Marche hanno anche la maggiore speranza di vita per gli over-65 di entrambi i sessi: 18,6 anni per i maschi, 22,4 anni per le femmine.
25/11/2011 - Pesaro
progettista esperto nell'uso di modellatori solidi 3D
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