Il ragazzo ha 24 anni. All'origine potrebbe essere stato il corto circuito di una lampada o del gruppo elettrogeno utilizzato per scaldare le piantine
Pesaro, 31 gennaio 2012 - A Villa Grande di Mombaroccio (Pesaro Urbino) una piantagione di marijuana è andata a fuoco e uno studente pesarese 24 finisce ustionato in rianimazione. La droga era coltivata in un garage. Il rogo ha avuto origine da un corto circuito, e il ragazzo che vive al piano di sopra tenta inutilmente di spegnere l'incendio, procurandosi ustioni gravissime sull'80% del corpo.
Ora e' ricoverato in rianimazione nel centro grandi ustionati del Sant'Eugenio di Roma. E' uno studente pesarese di 24 anni, iscritto all'Universita' di Milano, che condivide l'affitto della villetta con un coetaneo, il quale ieri notte era assente. I Carabinieri stanno cercando di ricostruire di chi sia la responsabilita' della coltivazione di cannabis, prima di presentare un rapporto al magistrato.
Secondo i vigili del fuoco di Pesaro, che hanno lavorato fino alle 6 del mattino per spegnere le fiamme, a scatenare il rogo potrebbe essere stato il corto circuito di una lampada o del gruppo elettrogeno utilizzato per scaldare le piantine di marijuana, delle quali non e' rimasta traccia. L'incendio ha distrutto il garage e gravemente danneggiato il primo piano e il sottotetto dell'abitazione, dichiarata inagibile.