Il soccorso del sindaco Tagliolini. Ma nelle comunità montane la situazione è ovunque critica. Segnalateci i disagi e inviate le foto del maltempo a cronaca.pesaro@ilcarlino.net
Pesaro, 3 febbraio 2012 - Un disabile in carrozzina è rimasto bloccato in casa da un metro di neve nelle campagne del comune di Peglio. Qui, 700 abitanti, 534 metri sul livello del mare, e l'ennesima nevicata dell'entroterra pesarese, dove le precipitazioni sono di portata 'storica' quasi ogni anno.
Il signor Giuseppe Ghiselli, pensionato disabile, vive solo, e a parte una nipote che in questi giorni l'ha accudito come poteva, percorrendo ogni volta un paio di chilometri a piedi sotto la neve per raggiungerlo nella sua casa di San Fortunato, non ha nessun altro su cui contare. Ma oggi a soccorrerlo è stato il sindaco in persona, Daniele
Tagliolini.
Cosi', a raccontarlo e' lui stesso, ''oggi e' arrivato il sindaco con una guardia (un vigile urbano ndr), mi ha portato il pane, la pasta, la frutta. La neve e' tanta...la vedo dalla finestra''. Ghiselli non ne fa un dramma - ''ho la stufa a pellet, guardo la tv, se il segnale non va via'' - ma nei comuni del Montefeltro e del circondario di Urbino la situazione e' molto critica: manca l'energia elettrica, dunque luce e riscaldamento, in decine di abitazioni, a Mercatino Conca, Cagli, Pergola, Fermignano, Acqualagna, Sassocorvaro, Cantiano, Serra Sant'Abbondio, e in alcune zone di Urbino e Urbania.
Nonostante l'Enel abbia messo in moto 90 dipendenti, anche da altre regioni, non e' stato ancora possibile raggiungere le zone piu' impervie per riparare i guasti delle linee di media tensione. E anche i ripetitori telefonici funzionano a intermittenza, mentre in alcuni case manca l'acqua.
I vigili del fuoco di Pesaro, Urbino e Cagli non hanno abbastanza pale meccaniche per far fronte alle richieste di soccorso, e mezzi di supporto sono in arrivo perfino da Belluno e Terni, oltre che da Ancona e Macerata.
A Ca' Vecchia del Peglio vive Alessandra, una giovane madre con un bambino piccolo: da tre giorni ogni mattina uno spazzaneve le 'tumula' la porta di casa con due metri di neve scansata dalla strada, e lei deve uscire fuori e ''fare un buco'' nel muro di ghiaccio per uscire fuori, con l'aiuto dei vigili urbani.
A Urbania, fra gli spalatori del centro storico, stamani c'era anche l'assessore all'Ambiente Giulio Venturi, per ''dare una mano, altrimenti non ce la faremo mai''. Storie analoghe in molti piccoli centri della regione, dove peraltro continua a nevicare: ''qui e' emergenza'', spiega il sindaco di Arcevia (Ancona) Andrea Bomprezzi, che ha chiesto aiuto alla Prefettura.
''Quello che sta accadendo - osserva - testimonia come le realta' montane abbiano bisogno di finanziamenti specifici, che rispondano alle esigenze dei cittadini di questi territori. Non si puo' continuare a tagliare risorse ai Comuni, strozzati da emergenze continue''.