Il nuotatore ha festeggiato da poco i suoi trent'anni. Il momento magico di Filo continua...
Pesaro, 6 febbraio 2012 – EH SI’, LO VEDREMO anche a Sanremo: «Accompagnerai Federica?», gli ha chiesto ieri Vittoria Cabello, a «Quelli che il calcio», dove Filippo Magnini, smaltita la sbornia della festa del sabato notte al «Just Cavalli» di Milano per i suoi 30 anni, era ospite. E lui: «Non so, non so», ha provato a resistere. Ma alla fine ha detto sì, anche se era un sì stirato. Di sicuro, un passatina dalle parti dell’Ariston, anche se non davanti alle telecamere ma solo nel backstage, il 15 febbraio prossimo (terza serata del festival, ospite la Pellegrini), Filippo la farà.
IL MOMENTO magico di Magnini quindi continua anche con la neve, altro che love story solo estiva, quella che l’ha rilanciato, dopo il periodo grigio, vissuto anche sul fronte sentimentale. Da Federica non si stacca mai: pendolari assieme sulla linea Milano-Roma, tanto che ieri salutando la platea dello studio Rai di Corso Sempione Magnini ha detto che proprio Fede lo stava aspettando per andare assieme a Roma. E chi li stacca.... A dimostrazione della romantica simbiosi, lui ha anche il volto di Fede disegnata sugli slip: sul dietro, per l’esattezza. Poi Filo chiosa con un «Lei mi ha dato il sole», frase detta a Milano subito dopo la vittoria sui 100 stile libero al trofeo Città di Milano, che proprio non lascia dubbi. Si amano alla follia.
PRIMA che la festa cominci al Just Cavalli: «Ho festeggiato un compleanno coi fiocchi — aggiunge Filippo — con amici e parenti. E lo stesso giorno ho vinto anche la mia prima gara da 30enne»: primo posto appunto con con 50,01 al meeting milanese. Una gara che gli fa anche dichiarare, un attimo dopo la vittoria: «Fa sempre un bell’effetto metter la mano davanti, è bello che l’interesse sia tornato su di me...».
NON CHE da agosto in qua l’interesse, soprattutto dei media, sul pesarese due volte campione del mondo, sia mai finito. Solo che l’importante da quando la storia è iniziata è non finire inghiottito dall’abbaglio di luce accecante di cui gode Federica, precipitando lui nel cono d’ombra. Nessuno di questi rischi, al momento. Ieri l’ospitata a «Quelli che il calcio», con tanto di flessioni e scenetta portabandiera assieme ai campioni della pallanuoto. Poi i trent’anni freschi di festa, con annessa paparazzata. Quindi: da qui a Londra (il via il 27 luglio) il passo è più che segnato. Tanto da fargli dichiarare, pochi giorni fa: «Se vinco a Londra, mi ritiro» (il problema è vincere, a Londra). A quel punto, a carriera finita, i programmi potrebbero davvero diventare famigliari e domestici: «Voglio dei figli e una famiglia bella come la mia», e attualmente i figli sarebbero programmati ovviamente con la Fede. Come la pensi lei, sulla questione, è ancora un mistero.